Lunedì 21 marzo ore 20.30 Teatro Palladium, piazza B. Romano 8
Lunedì 21 marzo ore 20.30 Teatro Palladium, piazza B. Romano 8
Anticamente, durante la liturgia del Venerdì Santo, le vetrate della cattedrale di Cadice venivano oscurate creando il buio, l’eclissi, come narrato nel Vangelo. Il vescovo saliva all’ambone e proclamava una delle ultime frasi pronunciate da Gesù prima di morire, poi si prostrava davanti al crocifisso e i fedeli meditavano con lui, qualcuno suonava uno strumento. E così sette volte. Col tempo la Chiesa ha perso quest’usanza, che torna a vivere in palcoscenico, dove un uomo magro e barbuto, il cialtrone, si agita forsennato per lo spazio, prendendo spunto dalla liturgia quaresimale per investigare l’anima umana e il silenzio di Dio, mentre il musicista, al pianoforte, esegue le perfette, classiche, eterne ed eteree pagine di Haydn. Un incontro, un connubio tra diversi, per una minestra di parole, uno spettacolo di musiche e racconti intorno all’Assoluto.