LA PACE

L’angolo della poesia

LA PACE

Domenico Lizzi
    
Bimbo che piange
assorto nel silenzio dei morti
Bimbo che spara
e più non spera …..

L’angolo della poesia

LA PACE

Domenico Lizzi
    
Bimbo che piange
assorto nel silenzio dei morti
Bimbo che spara
e più non spera
e lontano
il sordo mormorio della Pace
nei ventri sazi dei Telegiornali
mentre
ancora
si sente
l’Assenza Presenza di Dio
una Anziana che intanto grida
Aghi dov’è?
Dov’è?
Aghi dov’è?
Aghi mio dov’è?

e il Calvario lungo della Guerra,
il Calvario lungo degli Odi,
e il Calvario lungo dei Feriti,
e il Calvario lungo dei Morti,

il Calvario lungo di un
Silenzio strano:
il Silenzio della Morte,
la Padrona della Guerra.

E la Pace dov’è andata?
E la Pace dov’è scappata?

Forse è morta nei Giornali.
L’ho vista l’altro giorno
vagare per le strade
e prendere il diretto
che conduce là,
prima Stella a Sinistra,
forse Omega
o forse Sirio
o forse Aldebaran.

E là
Dolcemente
Riposa in PACE

 

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 1 – Febbraio 2004

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