La figura di Piero Bruno rievocata in un convegno

La figura di Piero Bruno rievocata in un convegno

Primo della sua generazione bellissimo, cadde Piero Bruno, così esordisce una poesia a lui dedicata. Sono passati esattamente 30 anni da quando, il 23
novembre 1975, è morto Piero Bruno, colpito vigliaccamente alle spalle durante una manifestazione  …..

La figura di Piero Bruno rievocata in un convegno

Primo della sua generazione bellissimo, cadde Piero Bruno, così esordisce una poesia a lui dedicata. Sono passati esattamente 30 anni da quando, il 23
novembre 1975, è morto Piero Bruno, colpito vigliaccamente alle spalle durante una manifestazione che si svolgeva a Roma, a sostegno della lotta del popolo angolano: un corteo come tanti di quel periodo, con un’ampia convergenza di forze democratiche, contro l’aggressione imperialista, responsabile di continui massacri del popolo africano. Piero, morto a 18 anni, rimane particolarmente nella memoria della gente della generazione degli ultraquarantenni perché è stato il più vicino a noi sia fisicamente che temporalmente. Fisicamente come figlio della Garbatella, temporalmente perché, quando morì, molti di noi avevano la sua età e
muovevano i primi claudicanti passi verso la vita. Quella assurda uccisione senza motivo ci aprì gli occhi sul mondo. Piero è stato ricordato il 26 novembre in una convegno nazionale tenutosi alla Sala Columbus di Via delle Sette Chiese, indetto dall’Associazione Piero Bruno e dal coordinamento delle Reti Invisibili.
Al convegno, moderato da Piero Sansonetti, direttore di “Liberazione”, sono intervenuti tra gli altri i senatori Fiorello Cortina e Luigi Malabarba, i deputati Paolo Cento e Maura Cossutta, il consigliere comunale Silvio Di Francia ed il consigliere regionale Enzo Foschi. (E.S.)

 

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 2 – Dicembre 2005

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