di Anna Di Cesare
Casale CirimbelliE’ “giocomania” al Casale Ceribelli della Montagnola, dove un pubblico molto vario si raccoglie davanti a un tabellone o a un mazzo di carte. Ormai da due anni è in corso, infatti, il programma “Ceribelli gioca”, una serie di incontri mensili per gli appassionati dei giochi da tavolo. L’iniziativa, destinata a tutte le fasce di età, è stata ideata dall’associazione “Officina Ludica”, fondata da un gruppo di amici appartenenti al Comitato di Quartiere.
“All’inizio eravamo in pochi e ci incontravamo alla Casa del Municipio VIII in via Barbana 57, uno spazio sequestrato alla banda della Magliana nel 2005” ci ha raccontato Marco Calvani, il responsabile dell’associazione. “Sempre lì continuiamo a incontrarci il martedì sera: è un’iniziativa gratuita che prende il nome di “Montagnola ludica” e alla quale è possibile prenotarsi sul nostro sito (https://linktr.ee/officina.ludica?utm_source=qr_code) e sulle nostre pagine social. Ma dal momento che alla Casa del Municipio possiamo ospitare al massimo sessanta persone e il nostro gruppo si sta ampliando notevolmente” ha proseguito Calvani, “siamo andati alla ricerca di nuovi spazi, come il Casale Ceribelli. La nostra APS (associazione di promozione sociale) è un gruppo di appassionati dei giochi da tavolo che si mantiene solamente tramite donazioni. E dal prossimo gennaio introdurremo un’importante novità. – conclude il responsabile – I soci avranno anche la possibilità di prendere in prestito i giochi, proprio come i libri nelle biblioteche.”
I prossimi appuntamenti

Le giornate dedicate ai giochi da tavolo non sono una novità per i frequentatori del Casale, che da quasi due anni sotto la supervisione del presidente Mimmo De Matteis ospita le iniziative di “Officina Ludica.” A settembre si è svolto il primo incontro della seconda edizione, a tema libero; invece a partire da ottobre le giornate hanno seguito dei temi specifici. Domenica 26 novembre, per esempio, giochi e laboratori hanno avuto come argomento il Giappone: gli ospiti hanno avuto la possibilità di conoscere e sperimentare giochi giapponesi, partecipare a un laboratorio di origami e infine prenotarsi per il pranzo. Gli altri appuntamenti sono in programma per domenica 28 gennaio, con tema la Cina, e poi il 25 febbraio, il 24 marzo e il 21 aprile.
Un luogo sempre aperto a tutti
“Siamo molto orgogliosi di poter ospitare attività rivolte a tutti i cittadini – ci ha spiegato Mimmo De Matteis, osservando soddisfatto le due file di tavoli che in occasione di queste giornate animano il padiglione d’ingresso del Casale. – “È davvero una gioia vedere tutte queste famiglie e questi giovani. Il nostro centro è un po’ atipico. Quando si pensa a questi luoghi di solito si fa riferimento a spazi in cui si balla e si gioca a carte soltanto. Invece noi da circa un anno stiamo andando nella direzione opposta: il Casale si sta aprendo al territorio, ha anche cambiato nome – ha proseguito De Matteis -Non siamo più un centro anziani, ma una Casa Sociale per gli Anziani e per il Quartiere, ad indicare maggiore disponibilità e maggiore varietà di iniziative.”
Il presidente, che negli ultimi mesi ha seguito giorno dopo giorno questa trasformazione, ha quindi sottolineato anche il valore politico di attività come questa. “La politica non è solo quella che si fa nelle aule, ma anche quando si parla di centri sociali, di anziani e territorio, anche questo è fare politica.” Il Casale Ceribelli da un anno ospita anche una biblioteca dove è possibile consultare e prendere in prestito libri oltre che partecipare a incontri pubblici, sul modello dei poli comunali. A Carnevale, invece, è sempre il Casale Ceribelli che, in collaborazione con alcune scuole della zona, accompagna i bambini a fare una passeggiata per le strade del quartiere per poi riunirli in piazza della Montagnola. Un luogo attivo, dunque, accogliente e sempre aperto a tutti.









