80 anni di Liberazione: tutte le iniziative a Garbatella e dintorni

Erano trascorsi circa dieci mesi dalla liberazione della Capitale, e oltre un anno e mezzo dalle note quattro giornate che resero Napoli la prima città italiana libera dalle truppe tedesche. Eppure quel 25 aprile, giorno dell’ordine di insurrezione generale lanciato dal CLNAI (Comitato Liberazione Nazionale Alta Italia), è passato alla storia come data simbolica di liberazione nazionale. Si avvicinano gli 80 anni da un momento tanto significativo. E, accanto alle manifestazioni su scala cittadina, anche la Garbatella farà sentire la propria voce.

Programma del 24 aprile

La Borgata Giardino avvia le celebrazioni il pomeriggio del 24 – la vigilia, come nelle feste comandate – con l’inaugurazione del murales Fiori Ribelli firmato da Phzero, duo artistico composto da Simona Gaffi e Daniele Signore. Più che un murale, Fiori ribelli è un’enorme pittura pavimentale in piazza Bartolomeo Romano che raffigura papaveri neri su sfondo rosso. Saranno presenti per l’inaugurazione (17:00) l’assessore alla Cultura del Municipio VIII Luciano Ummarino e la direttrice dell’Archivio Flamigni Ilaria Moroni.

fiori ribelli

Alla biblioteca Moby Dick

Alle ore 18:00 ci si sposterà alla biblioteca Moby Dick per la presentazione del libro “I ribelli della riva sinistra. La settima zona nella Resistenza romana” del giornalista e scrittore Gianni Rivolta, direttore del periodico Cara Garbatella. Affiancheranno l’autore l’assessore capitolino alla Cultura Massimiliano Smeriglio e la dottoressa Paola Carucci, presidente dell’Irsifar di Roma. Il libro mette a fuoco un tema ancora poco trattato: protagonisti e imprese dei GAP di zona.

i ribelli della riva sinistra

Oggetto della ricerca è il settimo Gruppo di Azione Patriottica, attivo tra Ostiense, Portuense e Testaccio. Quartieri popolari in cui a imbracciare le armi furono i lavoratori del Gas, dei Mercati Generali, del Mattatoio, persone comuni che, mosse dal desiderio di porre fine all’occupazione nazista, spesso trovarono la fine della propria vita. È questa la storia di Salvatore Petronari, “avvocatino dell’Ostiense”, fucilato a Forte Bravetta il 20 gennaio ’44. Ma anche dei fratelli Giuseppe e Francesco Cinelli, catturati in via Rubino da una banda guidata dal temibile Federico Scarpato, il torturatore di via Tasso. Imprigionati il 22 marzo, i due comunisti restarono appena un giorno tra le mani dei loro aguzzini: persero la vita alle Fosse Ardeatine. Socialista era invece il giovane Libero de Angelis, residente al lotto 28 in via Massaia. Fu tra i quattordici fucilati de La Storta il 7 giugno ’44, quando gran parte della Capitale già respirava l’aria della libertà.

La serata prosegue alle 19:00, in via Giovannipoli 30, con musica a cura del DJ Chemical X, e una performance teatrale del collettivo artistico “ASMA di poesie”.

Programma del 25 aprile

Tornano a riempire le vie le tipiche fiumane di manifestanti. Da ricordare, il corteo ANPI da largo Bompiani (appuntamento alle 9:00) alla basilica di San Paolo, e da lì la successiva marcia delle 14:30 fino a porta San Paolo. Per chi decidesse di restare al parco Schuster non mancano comunque le iniziative. A partire dalle 15:00, spettacoli musicali e circensi come “Mima e la valigia nel sonno” e “La petit Etual diu Mond” (sic). Ma per festeggiare la liberazione scende in campo anche la Villetta – e come potrebbe essere altrimenti? Casa del Fascio durante la dittatura, l’edificio ocra di via degli Armatori venne occupato nel ’44 da un gruppo di partigiani, riproducendo in piccolo, e in maniera altamente simbolica, la parabola che coinvolse l’intera nazione.

I festeggiamenti iniziano alle 13:00 con un pranzo all’osteria della Villetta (prenotazioni al numero 3384190184). I saluti istituzionali del minisindaco Amedeo Ciaccheri introdurranno l’esibizione musicale del coro Sgarbatello. A seguire, letture a cura di Onda Poetica, la RusticaXBand diretta dal sassofonista jazz Pasquale Innarella, tra i protagonisti del panorama jazz romano nonché storico direttore artistico del Garbatella Jazz Festival. Alle ore 18:00, una seconda presentazione della ricerca storica di Gianni Rivolta, accompagnato questa volta da Paola Angelucci e l’assessore Ummarino. Sarà inoltre possibile visitare la mostra curata dall’associazione Artivismo e dal collettivo Join The Resistance.

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