A due anni dalla morte di Primo De Lazzari (1926-2016)

Garbatella ricorda il “Bocia”

 Una targa alla memoria e un albero da piantare per le future generazioni. Così  verrà ricordato Primo De Lazzari partigiano combattente delle Brigate Garibaldi, giornalista e saggista.
A due anni dalla scomparsa del “Bocia”, sabato 19 gennaio alle ore 11 in via Rosa Raimondi Garibaldi,42 a Garbatella, ci sarà la cerimonia di commemorazione alla presenza del presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri.
Chi era Primo De Lazzari? Non è facile ricordarlo in poche righe. Dopo la Liberazione si impegnò nella vita politica col Partito comunista e lavorò con Enrico Berlinguer nella direzione nazionale della Fgci.
Nel 1962 si trasferi a Roma e quando venne ad abitare a Garbatella si iscrisse alla sezione comunista della Villetta.
A Botteghe Oscure è nella sezione Esteri.
Diviene segretario nazionale dell’ Associazione culturale Italia-Polonia e poi della Associazione Italia Cecoslovacchia.  
E’ stato redattore capo della rivista culturale “Conoscersi” e uno dei giornalisti della rivista dell’Anpi “Patria indipendente”. Negli ultimi anni della sua lunga vita ricoprì tra l’altro la carica di Vicepresidente dell’Anpi di Roma e del Lazio e svolse un’opera proficua di diffusione dei valori della Resistenza nelle scuole romane. Ha pubblicato raccolte di poesie e diversi saggi sulla guerra di Liberazione e l’antifascismo in Italia.

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