Intervista alla presidente dei commercianti del Mercato di Via Passino
Preoccupa gli operatori il ritorno nella sede storica
di Eraldo Saccinto
I lavori al Mercato coperto della Garbatella, sito in Via Passino, stanno procedendo. Questo avvicina il momento del rientro nella sede istituzionale dei banchi di commercio attualmente siti, in via provvisoria, in Via di Santa Galla, di fianco al palazzo della Manifattura tabacchi. Alla Garbatella il mercato è un argomento da sempre nell’occhio del ciclone. Vuoi perché anche in questo scorcio d’inverno, a sentire gli acquirenti, i prezzi di gran parte dei prodotti sembrano aver subìto il solito aumento spropositato, vuoi perché di converso i costi delle iniziative commerciali sono diventati così elevati da non garantire più margini di guadagno sufficienti alla …..
Intervista alla presidente dei commercianti del Mercato di Via Passino
Preoccupa gli operatori il ritorno nella sede storica
di Eraldo Saccinto
I lavori al Mercato coperto della Garbatella, sito in Via Passino, stanno procedendo. Questo avvicina il momento del rientro nella sede istituzionale dei banchi di commercio attualmente siti, in via provvisoria, in Via di Santa Galla, di fianco al palazzo della Manifattura tabacchi. Alla Garbatella il mercato è un argomento da sempre nell’occhio del ciclone. Vuoi perché anche in questo scorcio d’inverno, a sentire gli acquirenti, i prezzi di gran parte dei prodotti sembrano aver subìto il solito aumento spropositato, vuoi perché di converso i costi delle iniziative commerciali sono diventati così elevati da non garantire più margini di guadagno sufficienti alla prosecuzione delle attività, vuoi ancora per le vicissitudini logistiche di cui ci siamo occupati nei precedenti numeri del giornale. Di queste problematiche e di come sta evolvendo il discorso commerciale del quartiere, abbiamo parlato con Sandra Pagliari, presidente della Ags, l’Associazione Gestione Servizi che si occupa della manutenzione giornaliera degli spazi adibiti al commercio.
I tempi per il ripristino del mercato nella sede di Via Passino si stanno avvicinando. Che cosa pensate del vostro rientro tra quelle mura? Quali sono le prospettive all’interno della struttura rinnovata?
Il mercato di Via Passino è stato costruito nel 1950. Interventi di maquillage, per quanto pesanti, non possono, purtroppo, cambiare quella che era una struttura adatta alle esigenze dell’epoca. Tra l’altro la sua collocazione, col passare degli anni, è rimasta tagliata fuori dalle principali vie di comunicazione del quartiere e per questo risulta poco adatta alle attuali esigenze di capacità commerciale. L’edificio fu costruito in un’epoca in cui non esistevano i centri commerciali ed il mercato era l’unico punto vendita della zona in cui si potessero trovare tutti i generi commerciali a prezzi convenienti. Quegli ambienti inoltre risultano angusti sia per gli operatori che per il pubblico che deve effettuare gli acquisti.
Avete partecipato ai Workshop in cui è stata discussa la nuova struttura ? Quali sono i rapporti con le istituzioni del quartiere ? Avete esposto loro le vostre perplessità
I rapporti con le istituzioni sono piuttosto buoni a tutti i livelli. Si può dire che sono quotidiani. Abbiamo partecipato ad alcune riunioni in cui abbiamo esposto i nostri punti di vista, alcuni consigli sono stati recepiti altri no. Personalmente nutro alcuni dubbi sulla validità delle soluzioni adottate. Per esempio quella riguardante i parcheggi.
La vostra presenza in Via di Santa Galla data ormai un paio d’anni. Come è cambiato il modo di fare commercio ? Il trasferimento di alcuni uffici comunali, prima nella Manifattura tabacchi e quindi nelle altri sedi della Garbatella, quale impatto pensate avranno sul vostro lavoro ?
La situazione è sicuramente migliorata rispetto a quella degli ultimi tempi di Via Passino, nonostante le lamentele di alcuni colleghi. Bisogna comunque sottolineare che il momento è devastante per tutti i settori. Basti pensare che dei 110 commercianti di Via Passino attualmente ne sono rimasti 64. Per quanto riguarda invece i nuovi uffici, ovviamente, non vediamo l’ora che arrivino!
Le tasse: c’è stato un incremento o una diminuzione negli ultimi anni ?
Le tasse sono indubbiamente aumentate vuoi per motivi legati all’aumento dei carichi statali, sia di quelli regionali e comunali.
Le spese di trasporto sono rimaste inalterate ? Quanto ha pesato, per gli ortofrutticoli, il passaggio dei Mercati generali a Guidonia ?
Ovviamente il passaggio a Guidonia ha portato un aumento dei costi, compresi quelli indotti, legati all’aumento dei carburanti. Non solo, il cambio degli orari di apertura del CAR costringe i colleghi ad un orario disumano, con punte di venti ore di lavoro al giorno.
Aldilà delle tasse, sono aumentati o diminuiti i costi di manutenzione del punto di vendita ?
Il costo del solo punto vendita non ha subìto modifiche di sorta da quando il mercato si è trasferito a Santa Galla. Anche, se al momento di trasferirci, abbiamo dovuto sostenere i costi di avvio, ovvero l’acquisto dei nuovi banchi o la ristrutturazione di quelli precedenti, più un contributo una tantum di 29mila Euro per l’attrezzatura del sito e la logistica.
Il margine di guadagno è sufficiente a garantire la prosecuzione dell’attività ?
Alla fine del mese, come oramai per tutti, si fa fatica ad arrivare …
Effetto Euro sugli acquisti: in qualità di commercianti, come sono cambiati i rapporti con i fornitori ?
I prezzi all’ingrosso sono raddoppiati. E’ la conseguenza di mancati controlli alla fonte e di spietate speculazioni. Infine, una nota sulla concorrenza dei prodotti cinesi: a scapito della qualità e della ricercatezza, hanno dato una mazzata al commercio di capi italiani. Altro problema, la presenza degli ormai troppi abusivi: mi si dice che un commerciante di pesce non autorizzato faccia tutti i giorni la spola lungo l’asse della Circonvallazione Ostiense.
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tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 2 – Aprile 2005

