Slitta ancora l’apertura del cavalcavia di via Cialdi
Mentre l’assessore ai lavori pubblici Luca Gasperini si gode la promozione di Roma Today e dei cittadini dell’VIII Municipio per i cantieri portati a compimento, sono in dirittura di arrivo i lavori in via della Villa di Lucina, dove sono stati rifatti i marciapiedi e le caditoie: parliamo di quelle griglie installate a bordo strada o nelle aree pedonali per raccogliere l’acqua piovana e convogliarla nelle fognature. Un altro aspetto importante di questo intervento è stato l’abbattimento delle barriere architettoniche; un’operazione rilevante considerando che la zona a ridosso dell’ospedale Cto è sovente frequentata da persone con disabilità. Da segnalare poi che proprio all’intersezione tra via della Villa di Lucina e via San Nemesio, dove c’è l’ingresso per il nosocomio della Garbatella, si è provveduto all’istallazione di alcune barriere per evitare il parcheggio in un punto dove gli autobus sono rimasti spesso bloccati a causa dell’inciviltà di qualche automobilista. Ciò ha spesso comportato incredibili ritardi per il trasporto pubblico, ci riferiamo alle linee 715 e 670. Proprio per evidenziare l’importanza dell’incrocio tra le due strade, sono stati dipinti di giallo e nero i confini dei marciapiedi.
A San Paolo è stato invece completato il rifacimento dei marciapiedi di via Alessandro Severo, il cui rinnovamento è stato a lungo richiesto dai residenti della zona. Nel frattempo è stato ormai completato anche il rinnovo del piano viabile di via delle Sette Chiese tra largo Bompiani e le Fosse Ardeatine.
Nessuna novità per quanto riguarda l’annosa questione del ponte di via Giulio Rocco, la cui riapertura slitta ancora di qualche settimana; probabilmente se ne riparlerà per gennaio 2026.
La riapertura del ponte è molto attesa, non soltanto dagli abitanti della zona, perché si tratta di un collegamento diretto tra la Garbatella e l’Ostiense. Una volta riaperto, probabilmente cambierà la viabilità di via Alessandro Cialdi con il ripristino dell’originale senso di marcia. Chi proviene dall’Ostiense avrà due opzioni: proseguire verso San Paolo e quindi via Leonardo da Vinci, o dirigersi verso piazza Giancarlo Vallauri e piazza Pantero Pantera.
Novità in arrivo, invece, per quanto riguarda il Ponte dell’Industria. La Giunta Capitolina ha approvato la proposta, formulata dal presidente del Comitato nazionale San Francesco, Davide Rondoni, per intitolare il cosiddetto Ponte di Ferro al Santo di Assisi.
Il ponte sul Tevere, che collega i municipi VIII e XII e, nello specifico, via del Porto Fluviale e via Antonio Pacinotti, è tornato ormai fruibile da diversi mesi. Dopo il rimontaggio delle capriate storiche – opera che ne ha reso necessaria la chiusura notturna – in questi giorni sono in corso altri lavori, che porteranno al completamento della passerella ciclopedonale e ad altre finiture. È stato già installato un nuovo impianto di illuminazione a led, mentre sono in fase di completamento la rotatoria sul lato di via Pacinotti e il riordino delle aiuole.
È prevista inoltre la collocazione di una statua in bronzo del patrono d’Italia, opera ispirata a un modello dello scultore Marcello Tommasi. La scultura probabilmente sarà collocata sulla metà del ponte. Il progetto rientra nel quadro delle iniziative che legano il Giubileo 2025 alle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco nel 2026. L’inaugurazione, secondo quanto trapelato dal Campidoglio, ci sarà il 12 dicembre e vedrà la presenza, oltre che del Sindaco Roberto Gualtieri e del Presidente Ciaccheri, anche del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
[Articolo pubblicato sul periodico Cara Garbatella, Anno XVIII – Dicembre 2025/numero 70, pag. 2]









