Dopo i numerosi lavori di riqualificazione stradale cui abbiamo assistito nell’ultimo anno, dai marciapiedi alle caditoie, alla rimozione delle vecchie ceppaie e piantumazione di nuove alberature, finalmente una delle principali vie di Tor Marancia ritroverà la quiete.
Sono in conclusione, infatti, i lavori sul quadrante centrale di viale Carlo Tommaso Odescalchi dove sorgeva, in area impropria, il vecchio mercato rionale, trasferitosi al nuovo plateatico di via Rosa Guarnieri Carducci e inaugurato il 1° dicembre 2019.
“Questa è un’opera dovuta e attesa dal quartiere e si va a inserire in una serie di lavori che stanno coinvolgendo Tor Marancia – ci spiega Paola Angelucci l’assessora municipale ai lavori pubblici – quell’area era diventata fatiscente, uno spartitraffico privo di senso in una strada importante, con diversi punti d’interesse. I lavori prevedono la bonifica dell’area e la creazione di uno spazio verde sano e ordinato. Inoltre verrà sistemata la viabilità, eseguendo un taglio nello spartitraffico tra via Annio Felice e viale Odescalchi, che consentirà di svoltare in entrambe le direzioni, decongestionando il traffico, nelle ore di punta, all’incrocio con via Rufina, dove sono presenti diversi plessi scolastici. Con la presenza dell’istituto dei ciechi Sant’Alessio e il centro anziani del San Michele – conclude l’assessora – abbiamo ritenuto opportuno dare priorità anche alla sistemazione dei marciapiedi, all’abbattimento delle barriere architettoniche e di sistemare i percorsi tattili a terra per i non vedenti, opere quest’ultime, eseguite con i fondi derivati dagli oneri di concessione di piazza dei Navigatori e l’albergo bianco di via Giustiniano Imperatore”.
L’appalto per i lavori è stato vinto dalla ditta G. Intech Innovations & Technologies S.R.L. al costo di circa 68 mila euro e termineranno nelle prossime settimane.
Una miglioria che senz’altro restituisce dignità al quartiere e ad una strada che ha visto in poco tempo andar via il mercato rionale e lo storico bar di Gigi, pur contando già nel solo quadrante Odescalchi/Santa Petronilla, ventinove serrande abbassate di locali pubblici; luoghi che potrebbero essere sfruttati per creare lavoro, punti di aggregazione e servizi utili, soprattutto per la fascia di popolazione colpita maggiormente dalla sindemia.








