La cura della terra, la terra che cura

Dalla redazione

Un piccolo angolo di paradiso incuneato nei terreni dell’Istituto agrario, è la Cooperativa Garibaldi.Vi si accede da via Morandini dopo l’ingresso del liceo Primo Levi. Andateci una mattina, ci si può fermare anche a pranzo, troverete ragazzi autistici che circolano liberamente, operatori, agricoltori urbani in un clima molto disteso e sereno.

L’idea di questa Azienda agrituristica, diretta da Maurizio Ferraro, è nata nel 2010 dalla necessità di un gruppo di genitori di ragazzi autistici di creare un luogo dove i figli, una volta finita la scuola, avessero l’occasione di mettersi in gioco e lavorare. La grande novità è che i soci fondatori sono proprio loro, i ragazzi autistici, che si sono rimboccati le maniche ed hanno intrapreso diverse esperienze lavorative come curare l’orto, venderne i prodotti, occuparsi della trattoria e, all’occorrenza, hanno anche la possibilità di dormire in sede. In questi dieci anni di attività la Cooperativa è cresciuta divenendo la sede sperimentale di nuovi percorsi di abilitazione, formazione e avviamento al lavoro; il luogo in cui per la prima volta anche giovani adulti con disturbo dello spettro autistico con bisogno di supporto intensivo e ragazzi con disabilità intellettiva di grado diverso si affacciano al mondo del lavoro.

Un nuovo modello di comunità in cui le persone con disabilità intellettiva anche grave possono partecipare attivamente ai processi produttivi, un luogo di integrazione dove ciascuno condivide tempi e spazi con i pari, dai compagni di scuola ai tirocinanti universitari, dai volontari del Servizio Civile Nazionale ai professionisti dell’abilitazione, dai tecnici incaricati di operare all’interno dell’azienda, ai cittadini.

Per informazioni visitate il sito: https://garibaldi.coop

I ragazzi della Cooperativa Garibaldi
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