Garbatella in “Due Spicci”: i luoghi di Zerocalcare nella nuova serie Netflix

Zerocalcare torna a raccontare Roma, le amicizie complicate e le fragilità di una generazione con Due Spicci, la nuova serie animata distribuita da Netflix dal 27 maggio 2026. Dopo Strappare lungo i bordi e Questo mondo non mi renderà cattivo, Michele Rech riporta sullo schermo il suo universo narrativo fatto di ironia, inquietudini quotidiane e legami che resistono al tempo, scegliendo ancora una volta la Capitale come sfondo emotivo e geografico della storia.
Tra le ambientazioni riconoscibili dagli spettatori romani emerge anche la Garbatella, luogo che da sempre occupa uno spazio speciale nell’immaginario di Zerocalcare. Le sue strade, i suoi scorci e quell’atmosfera di comunità che la caratterizza diventano parte integrante del racconto, contribuendo a rendere la serie profondamente legata alla città e ai suoi luoghi.
Un legame che va oltre la narrazione: nella realtà, infatti, Zerocalcare è tra i soci di Osteria Sauli, locale aperto proprio alla Garbatella e nato come progetto che intreccia ristorazione e impegno sociale.
Già nel primo episodio, Due Spicci di Valore, si intravedono l’ingresso de La Strada in via degli Armatori 8, ma nella serie il nome della via dove è situato il centro sociale è ironicamente “via F. Totti”, un luogo che è stato preso come riferimento anche nel primo episodio di Strappare lungo i bordi, quando dentro La Strada viene proprio svolta una scena del concerto dei Klaxon. Altro luogo che, inevitabilmente, compare è piazza Sauli, che ospita anche l’osteria legata all’autore.

Esterno de La Strada in Due Spicci

Il parallelismo tra il locale della serie e l’esperienza reale di Zerocalcare è inevitabile, anche se Due Spicci non racconta direttamente la storia dell’osteria. Come ha spiegato lo stesso autore, la serie utilizza elementi della realtà per costruire una vicenda autonoma, in cui amicizie, debiti, responsabilità e fragilità diventano il vero cuore del racconto.

Interno de La Strada in Strappare Lungo I Bordi

Ed è forse proprio questa la forza di Due Spicci: trasformare luoghi concreti, quartieri vissuti e relazioni autentiche in una narrazione capace di parlare a molti. Tra Roma est e Garbatella, tra locale e periferia, Zerocalcare continua così a raccontare una Roma lontana dalle cartoline, fatta di persone vere, contraddizioni e umanità, dove anche due spicci possono diventare il punto di partenza per riflettere su molto altro.
Noi abbiamo trovato questi riferimenti di Garbatella. E voi, siete riusciti a scovarne altri?

(ha collaborato Anais Delgado)

Piazza Sauli in Due Spicci
Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail