Fiori Ribelli e Nuove Partigiane: alla Garbatella il 25 Aprile si tinge di arte e memoria

Il 25 aprile è, senza dubbio, la festa più bella e significativa tra tutte quelle che celebriamo. Quest’anno è stato un 25 aprile particolarmente intenso e partecipato: il corteo ha attraversato molte strade dell’Ottavo Municipio trascinando con sé migliaia di persone, unite nel ricordo e nella celebrazione della Liberazione.
A rendere ancora più speciale questa giornata, nel quartiere Garbatella sono state realizzate due opere d’arte urbana, pensate per lasciare un segno tangibile del valore di questa ricorrenza.

Inaugurazione “Fiori ribelli”

Fiori Ribelli

La prima installazione si trova in piazza Bartolomeo Romano, proprio di fronte all’Archivio Flamigni: qui l’asfalto è stato trasformato in un tappeto di fiori neri su uno sfondo rosso acceso, sovrastato dalla scritta Fiori Ribelli. L’opera pavimentale è stata creata con l’uso di bombolette spray e stencil dal collettivo Phzero.art, nell’ambito del Mind the Gap Festival e delle iniziative promosse dal Municipio Roma VIII in collaborazione con Arci Solidarietà Onlus e Join The Resistance e Artivismo. Un’esplosione di colori e simboli che racconta la forza della resistenza e la bellezza della ribellione contro ogni forma di oppressione.

Fiori Ribelli, piazza Bartolomeo Romano. Foto di Giorgio Guidoni

Nella notte ci guidano le stelle

La seconda traccia di memoria è stata lasciata sotto le arcate tra piazza Damiano Sauli e via Magnaghi, dove la street artist Laika ha affisso un grande poster di 2×3 metri. L’opera è dedicata “alle partigiane di ieri e di oggi” e si erge come monito contro ogni nuova minaccia autoritaria.
Il poster raffigura due figure femminili: una partigiana armata del 1945, emblema della Resistenza antifascista, e una partigiana del 2025, con un fazzoletto rosa sul volto. Sul suo petto brillano quattro spille, simboli delle battaglie da continuare a combattere: contro il patriarcato, il razzismo, la xenofobia, per la difesa dei diritti civili, contro la guerra e ogni forma di oppressione. Sullo sfondo, stelle rosse illuminano la scena accompagnate dalla scritte: Nella notte ci guidano le stelle.

piazza Sauli, Laika – Nella notte ci guidano le stelle. Foto di Giorgio Guidoni

L’azione artistica è nata dalla collaborazione tra Laika, il collettivo Join The Resistance e Artivismo. Secondo Laika, l’opera vuole essere un richiamo urgente al governo e alla società tutta: un invito alla responsabilità nella difesa della democrazia e dei diritti conquistati. Come ha dichiarato l’artista stessa in un comunicato: “Le due donne si guardano le spalle, si proteggono. Per le donne la lotta è sempre doppia, hanno un doppio peso sulle spalle. E questa Repubblica antifascista e democratica è nata grazie al sangue dei nostri nonni e le nostre nonne”, inoltre Laika respinge l’appello del Governo a festeggiare con sobrietà “Non si può essere sobri nella celebrazione dell’ottantesimo anniversario della liberazione del nostro paese, bisogna scendere in piazza, fare rumore
Una testimonianza vibrante che ci ricorda quanto sia importante non abbassare mai la guardia e continuare a lottare per i valori di libertà e giustizia.

Fiori Ribelli, piazza Bartolomeo Romano. Foto di Giorgio Guidoni
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