Esplosione nella notte al Centro Sociale La Strada: indaga la polizia

Nella notte tra il 14 e il 15 maggio si è verificato un nuovo episodio di violenza ai danni del Centro Sociale La Strada, nel quartiere Garbatella. Una delle porte d’ingresso è stata gravemente danneggiata da un’esplosione, il cui boato è stato udito chiaramente dai residenti della zona. Fortunatamente non si sono registrati feriti.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia e la scientifica, che hanno effettuato i rilievi tecnici. È stata sporta denuncia e sono state avviate le indagini per chiarire l’accaduto e individuare eventuali responsabili. Accanto alla porta distrutta è stato trovato uno striscione con la scritta: «Quando ve pare merde – firmato Brigata T.»
Una sigla non riconducibile a gruppi noti, su cui si concentrano gli accertamenti. Al momento, non è stata resa pubblica la natura esatta dell’ordigno impiegato, ma la potenza della deflagrazione ha destato preoccupazione anche per le possibili conseguenze, in una zona residenziale molto frequentata.

Un contesto di tensione e intimidazioni ripetute

Secondo quanto riportato dagli attivisti dello spazio, si tratta dell’ennesimo episodio di una serie di atti vandalici e intimidatori avvenuti tra il 2024 e il 2025.
Gli ultimi nella notte tra il 27 e il 28 aprile erano state danneggiate due opere simboliche: un murale dell’artista Laika dedicato alla Resistenza, collocato sotto i portici di piazza Damiano Sauli in occasione del 25 aprile, e la statua raffigurante Handala, simbolo della resistenza palestinese, situata a largo delle Sette Chiese.
In quella stessa notte, erano stati affissi anche adesivi riconducibili a gruppi di estrema destra sionista sulla porta del centro sociale, accanto ai resti dell’opera vandalizzata.
A seguito di questi episodi, sabato 10 maggio si è svolta una passeggiata antifascista organizzata da diverse realtà del quartiere, con partenza da piazza Sauli, come risposta collettiva agli attacchi contro opere commemorative e spazi pubblici.
Il Centro Sociale La Strada, attivo dal 1994 nel territorio con iniziative culturali e sociali, ha rilasciato un comunicato in cui denuncia l’ennesimo episodio e «il clima sempre più violento, la codardia degli attacchi notturni e delle intimidazioni: convinti di camminare sulla giusta strada, questi attacchi non ci fermeranno».
Le indagini restano in corso per identificare gli autori dell’azione e chiarire il contesto dell’attacco.

Le reazioni istituzionali

Diverse le reazioni arrivate da esponenti delle istituzioni locali. Amedeo Ciaccheri, presidente del Municipio Roma VIII, ha parlato di «episodio grave e preoccupante» e ha definito il centro sociale “un bene comune prezioso per tutto il territorio», chiedendo maggiore attenzione da parte delle autorità competenti.
Claudio Marotta, consigliere regionale, ha definito l’accaduto «un’aggressione a uno spazio di libertà» e ha invitato le istituzioni a monitorare attentamente la situazione nel quartiere, dove si stanno moltiplicando episodi di diversa matrice.
Anche Enzo Foschi, segretario del PD Roma, ha commentato sui social esprimendo solidarietà al centro sociale: «Nessuno può intimidire un’idea, nessuno può fermare una comunità. Serve individuare al più presto i responsabili di questi atti vigliacchi, che non riusciranno a piegare una realtà da anni parte del DNA progressista della Garbatella e della città».

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