Fiaccolata a piazza Navigatori per ricordare Beatrice Bellucci

di Anna Bredice

Circa duecento persone si sono ritrovate nel tardo pomeriggio di venerdì in piazza dei Navigatori, proprio accanto a quell’albero contro cui l’automobile dove viaggiava Beatrice Bellucci è andata a schiantarsi, dopo essere stata speronata da un altro veicolo guidato a fortissima velocità da un ragazzo, ora indagato.
La giovane studentessa di Roma Tre, vent’anni, è morta quasi immediatamente e ora accanto a quell’albero ci sono decine di mazzi di fiori e candele accese.
Lì in piazza dei Navigatori si è tenuto un presidio, un minuto di silenzio per Beatrice, alcuni interventi al microfono e poi una fiaccolata per ricordare la giovane, di cui proprio nella stessa giornata si sono tenuti i funerali, e con lei un ricordo di tutte le vittime della strada, di questa pericolosissima arteria che è la Cristoforo Colombo.

L’iniziativa organizzata dai residenti

Presenti molti abitanti della zona e anche il presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, che ha definito criminale chiunque percorra quella strada a velocità folle, ricordando quanto pericolose siano le strade di tutto il Municipio e non solo della Cristoforo Colombo, che comunque detiene il triste primato di essere una delle arterie con il maggior numero dei morti.
Si sono infatti ricordati nel presidio le vittime della strada di questi ultimi anni, a poche decine di metri pochi mesi fa una donna è stata uccisa mentre attraversava sulle strisce pedonali.
Nell’ottobre di tre anni fa moriva Francesco Valdiserri, colpito dall’automobile guidata da una ragazza, poi risultata positiva all’alcol test, Valdiserri stava camminando con un amico sul marciapiede della Cristoforo Colombo.
Dai cittadini è arrivata la richiesta di maggiori strumenti di controllo sulle strade, a cominciare dagli autovelox, una misura che il Comune di Roma starebbe per realizzare.

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