4 giugno 2005: un quartiere da vivere nel segno della cultura
E’ Festa
Tutto pronto per la dodicesima edizione della Festa per la cultura, la giornata in cui le piazzette della Garbatella si trasformano in auditorium all’aperto di rara bellezza, i luoghi dove vengono accolti i diversi linguaggi dell’arte e insieme ad essi l’idea di una diversa vivibilità del territorio
di Alessandra De Luca
Anche quest’anno alla Festa per la cultura, l’atteso appuntamento del primo sabato di giugno, i comitati di quartiere, le scuole di musica, di teatro, di danza, le associazioni, i centri sociali, i singoli artisti e le singole persone, metteranno in strada la propria creatività per sottolineare, attraverso essa, il valore incalcolabile che le realtà di base culturali e sociali rappresentano nel territorio.
Dalle prime ore del pomeriggio del 4 giugno a notte inoltrata, nelle piazze storiche della Garbatella si snoderanno in contemporanea le molteplici performance degli artisti partecipanti. …..
4 giugno 2005: un quartiere da vivere nel segno della cultura
E’ Festa
Tutto pronto per la dodicesima edizione della Festa per la cultura, la giornata in cui le piazzette della Garbatella si trasformano in auditorium all’aperto di rara bellezza, i luoghi dove vengono accolti i diversi linguaggi dell’arte e insieme ad essi l’idea di una diversa vivibilità del territorio
di Alessandra De Luca
Anche quest’anno alla Festa per la cultura, l’atteso appuntamento del primo sabato di giugno, i comitati di quartiere, le scuole di musica, di teatro, di danza, le associazioni, i centri sociali, i singoli artisti e le singole persone, metteranno in strada la propria creatività per sottolineare, attraverso essa, il valore incalcolabile che le realtà di base culturali e sociali rappresentano nel territorio.
Dalle prime ore del pomeriggio del 4 giugno a notte inoltrata, nelle piazze storiche della Garbatella si snoderanno in contemporanea le molteplici performance degli artisti partecipanti.
La logica della contemporaneità dello svolgimento degli eventi è l’aspetto che da sempre contraddistingue la Festa. Un aspetto fortemente voluto dagli organizzatori dell’associazione Controchiave per consentire a ciascun spettatore di abbandonarsi alla casualità del percorso, di lasciarsi guidare dalla piacevole fatalità degli incontri e di costruire un’esperienza del tutto personale della Festa.
L’edizione di quest’anno mostra particolare attenzione alle espressioni più significative dell’arte popolare e quella contemporanea, a ribadire il confronto, 1 sempre indispensabile, tra tradizioni e presente. Accanto al tradizionale programma musicale che si snoda tra Piazza Longobardi, Piazza Masdea, Piazza Damiano Sauli, Fontana di Carlotta e Via Passino, la Festa si arricchisce di un circuito fatto di mostre, punti informativi, punti vendita del commercio equo e solidale, prodotti artigianali, ecc. A partire da venerdì 3, presso il giardino della Villetta di Via Passino anche l’Associazione Cara Garbatella sarà presente con un fitto programma di intrattenimento, discussione e ristoro. Ecco il programma:
Venerdì 3
Ore 17, Incontro-dibattito sul tema: Spazi liberati, opportunità per le associazioni culturali.
Ore 20, Cantautori italiani. Ore 22, Gruppo musicale Kerfak.
Sabato 4
Ore 18, Gruppo Basso Tenore. Ore 19, Gruppo Dreams Slaves.
Ore 20, Gruppo Slight Return. Ore 22, Acciari Brothers.
Copyright
tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 2 – Giugno 2005



