
Autobiografico al Palladium il musicista Roberto Ciotti
di Francesca Vitalini …..

Autobiografico al Palladium il musicista Roberto Ciotti
di Francesca Vitalini 
Sono nato alla Garbatella, racconta Roberto Ciotti nella prefazione di “Unplugged”, il suo recente libro autobiografico. E alla Garbatella, il noto bluesman è ritornato per una serata che ha voluto riassumere l’evoluzione di un movimento musicale, quello blues, appunto, di cui Ciotti è stato pioniere in Italia. Palcoscenico dell’incontro è stato Il Teatro Palladium che si è trasformato in un salotto dove cari amici hanno festeggiato i trent’anni della carriera del noto musicista. In due ore il bluesman italiano ha intrattenuto un pubblico numeroso e di tutte le età. Grazie alla conduzione del giornalista e rocker Guido Bellachioma, Roberto Ciotti ha parlato della sua vita artistica e del ruolo del Blues in Italia, nonché della storia dei locali che hanno accolto questo tipo di musica alla metà degli anni ’80, quando il blues sembra prendere sempre più piede.
La narrazione dei ricordi e degli aneddoti curiosi è stata alternata a tanta musica d’autore. Roberto Ciotti è stato accompagnato dalla sua band (composta da Andrea Pagani, Elio Buselli, Walter Detond, Flavinho Vargas) e da molti ospiti – amici, colleghi e suoi studenti – che hanno fatto parte del suo percorso artistico.
In questo modo sono saliti sul palcoscenico Daniele Magli, Mick Brill, Lucky Gargiulo, Crystal White, Claudia Marss, Sandro Chessa ed ancora i Mississipi Mood, Enzo Pietropaoli, Roberto Gatto. Tanti nomi noti del mondo musicale che hanno deciso di vivere con Roberto Ciotti una serata all’insegna del blues, suonando “Hell Boogie”, “Sweet Paradise”, “Road Rail”, “No more Blue”, tra gli altri.
“EurBlues – società organizzatrice – e il Municipio Roma XI hanno deciso di regalarmi un’intensa serata – ha affermato Roberto Ciotti -. Ma l’emozione più forte è stata vedere un Palladium pieno che ha condiviso con me la presenza di così tanti amici che, ancora una volta, si sono messi in gioco per trasmettere questa musica che è passione e tecnica”.
Copyright
tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 5 – Marzo 2008







