Anniversario delle Fosse Ardeatine: il programma delle iniziative

Le celebrazioni dell’anniversario tra storia, partecipazione e impegno civile

Il 24 marzo 1944 rappresenta una delle pagine più buie della storia italiana: l’eccidio delle Fosse Ardeatine, in cui 335 civili e prigionieri politici furono barbaramente uccisi dalle truppe naziste con la complicità dei fascisti. Una strage compiuta come feroce rappresaglia per l’azione di guerriglia partigiana avvenuta il giorno precedente in via Rasella, a Roma. Un crimine pianificato e indiscriminato, che colpì uomini di ogni età, estrazione sociale e religione. Ricordare oggi quella strage non è solo un atto dovuto di memoria, ma una necessità civile. In un tempo in cui rigurgiti di estremismo, nazionalismi e letture distorte della storia tornano ad affacciarsi nello spazio pubblico, coltivare la memoria diventa uno strumento fondamentale per difendere la democrazia e i valori antifascisti su cui essa si fonda.
Le iniziative organizzate in occasione dell’anniversario vogliono mantenere viva questa consapevolezza, coinvolgendo cittadine e cittadini in momenti diffusi di riflessione, partecipazione e approfondimento storico.
Di seguito il programma delle celebrazioni:

23 marzo – Iniziativa in piazza

A largo Benedetto Bompiani, alle ore 17:00, la Rete Roma Sud ha organizzato un momento pubblico di raccoglimento con performance artistiche, musica e letture. È prevista la partecipazione di associazioni, realtà territoriali e cittadinanza. Tra le letture più attese, 335 parole e Gola testo del compianto Mattia Torre letto da Tiziano Scrocca. Un’occasione per ribadire con forza l’importanza dell’antifascismo oggi e per contrastare ogni tentativo di riscrittura o banalizzazione della storia.

24 marzo – Passeggiata d’inciampo

Un percorso guidato, partirà alle ore 17:00 da piazza Bartolomeo Romano e si snoderà tra i lotti della Garbatella fino a giungere a piazza Eugenio Biffi. Durante il tragitto saranno ricostruite storie individuali e collettive legate alla repressione nazifascista. Attraverso le pietre d’inciampo e i luoghi della memoria, la passeggiata restituisce nomi, volti e biografie alle vittime, trasformando lo spazio cittadino in un racconto vivo e condiviso. La passeggiata, organizzata dalle sezioni ANPI Garbatella-Ostiense-San Paolo e Martiri delle Fosse Ardeatine, è gratuita e non necessita di prenotazione.

26 marzo – Le radici di una strage

Alla Biblioteca Joyce Lussu alle ore 17:30, andrà in scena un incontro di approfondimento storico dedicato al reparto coinvolto negli eventi che portarono all’eccidio delle Ardeatine.  Attraverso analisi, documenti e interventi di esperti, si cercherà di fare luce sulle responsabilità e sul contesto politico e militare dell’epoca, contribuendo a una comprensione più consapevole e rigorosa dei fatti.

27 marzo – Corteo

Appuntamento a piazza Sant’Eurosia alle 9:30 dove le studentesse e gli studenti saranno protagonisti di un corteo di zona che unisce memoria e impegno civile. Un momento fondamentale per trasmettere alle nuove generazioni il valore della storia e della partecipazione, affinché il ricordo non resti confinato al passato, ma diventi responsabilità attiva nel presente.

27 marzo – L’arte per la storia

Alle ore 17:30, presso il Centro Culturale Moby Dick, si terrà la presentazione del libro L’arte per la storia – Mirko Basaldella alle Fosse Ardeatine di Andrea Zannini, con fotografie di Luca Laureati. Un appuntamento che intreccia memoria e arte, approfondendo il lavoro e la visione dell’artista che ha contribuito a dare forma al cancello del Mausoleo delle Fosse Ardeatine, uno dei simboli più significativi del ricordo dell’eccidio. Un’occasione per riflettere su come l’arte possa farsi potente strumento di testimonianza e trasmissione della memoria.

Partecipare a queste iniziative significa non solo rendere omaggio alle vittime, ma anche prendere posizione nel presente. Perché la memoria non è mai neutrale: è una scelta, un impegno, una responsabilità.

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