Ancora un’estate senza il ponte di via Giulio Rocco

Nuova segnaletica all’Ottavo Colle, proseguono i lavori a via Rosa Guarneri Carducci

Ha trovato il plauso della comunità scolastica e dei cittadini dell’Ottavo Colle, l’intervento per il rinnovo completo della segnaletica stradale nell’area adiacente l’istituto Giuseppe Montezemolo in via Andrea di Bonaiuto, arteria che collega via Simone Martini con via di Vigna Murata. I lavori fortemente voluti dagli abitanti del quartiere, soprattutto dai genitori degli studenti, e caldeggiati dall’assessore ai lavori pubblici dell’VIII Municipio Luca Gasperini, ha visto la revisione della segnaletica verticale e orizzontale e l’istallazione di segnalatori luminosi per l’attraversamento pedonale. La strada, dove spesso sono stati notati veicoli sfrecciare a folle velocità, è stata anche teatro di incidenti, alle volte gravi.


Nel risistemare la segnaletica si è anche provveduto allo spostamento dei cassonetti della nettezza urbana, che si trovavano proprio all’ingresso del plesso scolastico e che ostruivano la visuale della strada.
Nel frattempo, ancora non si vede la luce in fondo al tunnel, anzi, su un ponte e in particolare sul ponte di via Giulio Rocco. Lo storico collegamento tra la Garbatella e la via Ostiense è chiuso al traffico da quasi nove anni, dallo sconquasso del terremoto del 30 ottobre 2016. Quella domenica mattina, alle ore 7:40, tremò tutta l’Italia centrale e quel ponte, costruito negli anni venti del secolo scorso, ondeggiò paurosamente. Dopo che i vigili del fuoco ne disposero l’interdizione al transito dei veicoli, il cavalcavia rimase fruibile per un periodo soltanto da ciclisti e pedoni. Poiché si decise di rifarlo completamente, procrastinando via via la riapertura, si è reso necessario vietarne anche l’attraversamento pedonale. I lavori di riqualificazione, ma sarebbe meglio dire di ricostruzione totale, sono partiti a maggio 2024 sotto l’egida di Astral e con un investimento di poco meno di 5 milioni di euro diviso equamente tra Comune di Roma e Regione Lazio.
L’ultima data certa per il termine dei lavori era quella di fine dicembre 2024, quasi in concomitanza con l’avvio dell’anno giubilare e con la riapertura del Ponte dell’Industria, riapertura che avvenne in pompa magna quando ad affiancare il sindaco Gualtieri si presentarono oltre a tutte le televisioni nazionali, i vertici di Anas (l’azienda che si occupò della ricostruzione) e nientemeno che il ministro Salvini che non perse l’occasione per parlare anche del ponte sullo stretto di Messina.

Per la riapertura del ponte di via Giulio Rocco si parlò in seguito dell’aprile 2025. Ora siamo a giugno e un sopralluogo recente, fatto dalla nostra redazione, lascia intendere che manca ancora del tempo. Quanto? Nessuno per ora lo sa per certo. In ogni caso dal Campidoglio è trapelato che la riapertura del ponte è prevista alla fine dell’estate, mentre a luglio è atteso un tavolo per il punto sullo stato dell’arte.
Ciò che è certo è che la carreggiata passerà a 12 metri di larghezza, cosicché saranno allargati anche i marciapiedi e che per consentirne il collaudo sarà necessario interrompere il traffico ferroviario, sia della Metromare sia della Metro B. Lo stop al traffico ferroviario avverrà probabilmente nei fine settimana.
Proseguono intanto i lavori in via Rosa Guarnieri Carducci, la cui carreggiata centrale resta chiusa tra via Rosa Raimondi Garibaldi e via Guendalina Borghese per un intervento alla rete fognaria. Il tratto di strada dovrebbe riaprire alla fine di giugno.

[Articolo pubblicato sul periodico Cara Garbatella, Anno XVIII – Giugno 2025/numero 68, pag. 2]

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