Non dovranno più rallentare bruscamente i treni della metro b tra la stazione di San Paolo e Garbatella, perché oggi 15 gennaio il cavalcavia Giulio Rocco, prima pericolante poi interdetto al traffico e infine demolito e sostituito, è stato riaperto. Al taglio del nastro, sospirato dai residenti per dieci anni, hanno partecipato il sindaco Gualtieri, l’assessora alla Mobilità Ornella Segnalini, l’assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera, il minisindaco Amedeo Ciaccheri, il presidente del consiglio municipale Samuele Marcucci e gli assessori municipali Aluigi (Politiche Sociali), Gasperini (Urbanistica), Mannarino (Ambiente), Vetrugno (Politiche Scolastiche). Tutti presenti nel giorno tanto atteso, che inaugura un cavalcavia in acciaio largo 13,40 metri contro gli 8,40 del precedente. Un’infrastruttura nevralgica per il collegamento del quartiere Ostiense con la Garbatella.

Costruito nel 1921, il vecchio ponte aveva subito gravi danneggiamenti a seguito di scosse sismiche del 2016. Da allora, una lunga trafila burocratica che sarebbe terminata solo nel luglio 2023, con l’avvio dei cantieri di demolizione. I lavori sono costati in totale 4,8 milioni di euro stanziati al 50 per cento da Roma Capitale e Regione Lazio. A marzo terminerà il rifacimento del parcheggio tra via Giulio Rocco e via Cialdi, dove verranno piantati venti nuovi alberi.
Le parole del Sindaco Gualtieri e della politica locale
“Siamo riusciti in questo importante intervento grazie alla collaborazione con la Regione Lazio, che ha finanziato la metà degli interventi realizzati da Astral. Si tratta di un’infrastruttura strategica, come è accaduto anche per il ponte dell’Industria. Il nuovo ponte è più ampio, più sicuro e confortevole per pedoni e auto. Anche l’architettura del nuovo ponte richiama l’archeologia industriale dei quadranti Garbatella-Ostiense” ha detto il sindaco Gualtieri a margine dell’inaugurazione. “Con la riapertura del ponte termina il rallentamento della Roma-Lido” ha ricordato Fabrizio Ghera, assessore regionale ai Trasporti. “Dalla collaborazione di tutti, Regione e Comune, nasce la possibilità di riqualificare la linea, com’è accaduto con la recente riapertura della stazione di Acilia”.

A ricordare l’importanza della nuova infrastruttura, anche Luca Gasperini, assessore municipale all’Urbanistica: “Un’apertura molto importante e attesa. Rilevante non solo per residenti e commercianti, ma anche per gli studenti dell’università Roma Tre sull’Ostiense. Negli ultimi dieci anni si sono alternate amministrazioni che non sono riuscite a seguire da vicino le vicende del ponte Giulio Rocco. Con la giunta Gualtieri abbiamo assistito a un cambio di passo.”

Ma un ponte non basta inaugurarlo: bisogna anche manutenerlo. A ricordarlo, Flavio Conia, capogruppo Pd in Municipio: “Come assemblea municipale abbiamo tenuto a destinare una quota degli oneri concessori delle nuove edificazioni di via Benzoni per la manutenzione dei marciapiedi di via Giulio Rocco. Affinché questo ponte non sia solo un collegamento riattivato, ma anche un tratto di strada manutenuta nel tempo. Il Municipio ha seguito dall’inizio i numerosi tentativi di riapertura di questo ponte in un iter amministrativo complesso” ha proseguito il consigliere. “È indubbio che, in questa stagione politica, la giunta Gualtieri ha rappresentato un’accelerazione. Fino al 2021 c’è stato uno stallo che ha comportato enormi difficoltà a residenti e commercianti di via Giulio Rocco. Il nostro impegno come gruppo Pd è stato di sostenere il gruppo dell’assemblea capitolina nel perorare questa causa.”
Ha collaborato all’articolo Giorgio Guidoni







