Un pomeriggio movimentato quello vissuto nella giornata di lunedì dalla Polizia Ferroviaria di stanza a Roma Ostiense.
Una donna italiana si è rivolta alla Polfer per segnalare la scomparsa del fratello. Questi – come ha riferito la sorella – aveva preso nella tarda serata del 7 novembre un treno da Genova diretto a Napoli per ricongiungersi ai propri familiari dopo aver ricevuto una lettera di licenziamento.
Gli stessi famigliari, non avendolo visto rientrare la mattina successiva, consapevoli del fatto che soffrisse di una leggera forma di depressione, hanno dato l’allarme alla Polizia ferroviaria di Napoli Centrale. Contemporaneamente la sorella si è messa in viaggio verso Roma tentando più volte di chiamare al telefono il fratello fino a quando le ha risposto un edicolante di Roma, che era venuto in possesso dell’apparecchio evidentemente smarrito dall’uomo.
Gli agenti della Polfer hanno visionato le immagini di videosorveglianza interna alla stazione di Roma Ostiense osservando che la persona era scesa dal convoglio intorno alle 5:50 del mattino per poi uscire dalla stazione.
Successivamente, dopo aver contattato l’edicolante a cui era stato consegnato il telefono trovato da un passante, nel giro di pochi minuti, gli agenti hanno rintracciato l’uomo nelle immediate vicinanze di Piazzale dei Partigiani in evidente stato confusionale.
L’uomo, una volta condotto presso gli uffici della Polizia, è stato tranquillizzato e rifocillato per poi essere affidato alla sorella giunta nel frattempo.
Di Stefano BAIOCCHI









