Al “Cantiere teatrale” formazione e divertimento
La scuola di recitazione di Piazza Giovanni da Triora.
A novembre l’inaugurazione del nuovo anno accademico
di Francesca Vitalini
Apiazza Giovanni da Triora 15, proprio lì dove un tempo si trovava l’ingresso per il centro sportivo-ricreativo della chiesa di San Francesco Saverio, il Cantiere Teatrale inaugurerà a novembre il nuovo anno accademico della scuola di recitazione. …..
Al “Cantiere teatrale” formazione e divertimento
La scuola di recitazione di Piazza Giovanni da Triora.
A novembre l’inaugurazione del nuovo anno accademico
di Francesca Vitalini
Apiazza Giovanni da Triora 15, proprio lì dove un tempo si trovava l’ingresso per il centro sportivo-ricreativo della chiesa di San Francesco Saverio, il Cantiere Teatrale inaugurerà a novembre il nuovo anno accademico della scuola di recitazione.
Segno che i tempi cambiano, che le ideologie non sempre rimangono immutate, ma anche che i luoghi di ritrovo servono, soprattutto se simboleggiano delle pratiche da realizzare con impegno.
Il Cantiere Teatrale ha iniziato la sua attività nell’anno 2005-2006, presentando una variegata gamma di corsi professionali e ricreativi.
Nonostante la freschezza della sua nascita, si propone di indagare il mestiere dell’attore nella sua pienezza espressiva. Secondo Paola Tiziana Cruciani, attrice teatrale ed insegnante del corso professionale, il laboratorio si pone l’obiettivo di formare “l’attore” perché “il talento naturale deve essere espresso con delle tecniche idonee. La vera meta di un professionista teatrale e del mondo dello spettacolo in genere è quella di essere un professionista per tutta la sua vita, di fare questo mestiere per tutta la vita”.
Un insegnamento che cozza di molto con i messaggi che provengono dai media e che impongono ai giovani un’ambizione vaga e confusa di entrare nel mondo
dello spettacolo in maniera plateale e repentina. Di questo ha avuto esperienza anche la Cruciani, durante i corsi dell’anno passato. Lei dice che “I ragazzi si avvicinano di solito a questo mondo con la chimera, con l’illusione di un percorso facile. Però, poi, quando cominciano a studiare e a conoscere i professionisti che si succedono nella nostra scuola teatrale e a capire che è un lavoro serio, dove si fatica e dove i no superano i si, allora cominciano a prendere più seriamente la figura dell’attore”.
Chi si iscrive ai corsi biennali di formazione per attori (suddivisi in un livello base e in uno avanzato), infatti, può contare su insegnamenti teorici e pratici di recitazione, musica, canto, dizione e storia del teatro e dello spettacolo, tenuti da un corpo docente composto da attori provenienti dall’Accademia di Arte Drammatica e dal Laboratorio di Gigi Proietti. Di anno in anno, poi, si aggiungono corsi specifici e incontri con professionisti del teatro, del cinema e della televisione che indagano degli aspetti specialistici del settore come l’interpretazione canora (con Tosca), il doppiaggio (con Pasquale Anselmo), la caricatura (con Francesca Reggiani), la scrittura scenica comica (con Roberto Ciufoli).
“La scuola offre anche dei piccoli corsi trimestrali di dizione, canto e danza”, continua Paola Tiziana Cruciani, “e corsi junior, teen e senior, per gli over 50, ai quali teniamo molto, perché il teatro è anche divertimento, piacere, è socializzazione, aiuta a giocare con le proprie emozioni in maniera terapeutica, oltre ad essere una professione”.
Tutti i corsi sono tenuti negli ampi locali del Cantiere Teatrale che possono contare su open space, sale di danza e di musica, locali comuni, su di un piccolo anfiteatro e su un teatro, dove si completa l’attività dell’attore, con una platea di 260 posti. Conclude Paola Tiziana Cruciani: “Vorremmo attivare il teatro anche per delle iniziative aperte completamente al quartiere, proponendo delle matinée per le scuole, creando una piccola compagnia stabile del teatro ed ospitando spettacoli nella fascia serale con gruppi teatrali esterni”.
L’impegno del Cantiere Teatrale è dunque quello di porsi come luogo di ritrovo per il quartiere, dove la formazione e il divertimento possano viaggiare di pari passo.
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tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 3 – Ottobre 2006






