Le finali di 24 Frame al secondo al Nuovo Sacher di Nanni Moretti

Sono state ufficialmente annunciate le date della finale della terza edizione di 24 Frame al secondo, il concorso di cortometraggi dedicato ai ragazzi nati dal 1° gennaio 2000. A comunicarlo sono stati gli ideatori dell’iniziativa: Luca Valdiserri, Paola Di Caro e Laura Aluisi dell’Associazione Controchiave, che hanno fissato l’appuntamento da domenica 3 a martedì 5 maggio.
A rendere ancora più speciale questa edizione è la location scelta per ospitare gli eventi conclusivi: il prestigioso Cinema Nuovo Sacher, storica sala cinematografica fondata da Nanni Moretti.

Foto di Massimo Mancini

La terza edizione

La terza edizione di 24 Frame al secondo, il concorso nato per ricordare Francesco Valdiserri,  il giovane di 18 anni vittima di omicidio stradale, ha registrato una partecipazione straordinaria. Sul tema La mia battaglia, fuori e dentro di me sono arrivati ben 1.867 cortometraggi provenienti da 70 Paesi del mondo, ben oltre i confini europei.
Un numero che ha reso particolarmente complesso il lavoro della giuria, presieduta quest’anno da Valerio Mastandrea, chiamata a selezionare i semifinalisti: alla fine sono stati scelti 36 corti italiani e 20 internazionali.
Cresce intanto anche la rete di sostenitori del festival che, nato quasi in sordina, continua a ottenere attenzione e consenso. 24 Frame al secondo può contare sul supporto del Ministero per lo Sport e i Giovani, di BNL BNP Paribas, di Corriere della Sera, di Aubay e di Generali tramite Maviglia Assicurazioni Generali. Media partner della manifestazione è Rai Cinema. Il concorso gode inoltre del patrocinio dei Nastri d’Argento ed è gemellato con La Settima Arte e Dominio Pubblico.

Le semifinali

Grazie al sostegno di BNP Paribas, le semifinali del concorso si sono svolte nell’auditorium Fabio Gallia, all’interno del Palazzo di via Altiero Spinelli a Roma. Un appuntamento che ha richiamato un pubblico numeroso, accolto dai volontari dell’Associazione Controchiave: in tanti hanno partecipato alle proiezioni dei cortometraggi, prendendo parte anche alle votazioni finali grazie a un sistema tecnologico che ha garantito un’organizzazione impeccabile.
A condurre le serate sono stati Marcello Ribustini e Francesco Falorni, che hanno accompagnato il pubblico attraverso le proiezioni intervistando, di volta in volta, i registi dei cortometraggi presentati.

Foto di Andrea Marconi

Le semifinali dedicate ai 20 cortometraggi internazionali si sono invece svolte presso il Teatro Ateneo dell’Sapienza Università di Roma. Prima delle proiezioni, sono stati assegnati alcuni premi di laurea in memoria di Francesco Valdiserri, che frequentava la facoltà di Letteratura, Musica e Spettacolo dell’ateneo romano.
I riconoscimenti, destinati alle migliori tesi sui temi della musica e del cinema, sono stati consegnati alla presenza della rettrice Antonella Polimeni e di Fiorenza Sarzanini, condirettrice del Corriere della Sera e sponsor del premio.

Foto di Andrea Marconi

Le finali

Ora il concorso entra nella sua fase conclusiva con le finali in programma al prestigioso Cinema Nuovo Sacher.
“I giovani autori hanno accolto con grande entusiasmo la notizia che proiezioni e premiazioni si svolgeranno al Cinema Nuovo Sacher di Nanni Moretti – racconta Luca Valdiserri – Probabilmente non immaginavano di poter contare su una vetrina così prestigiosa”.
Parole alle quali si aggiungono quelle di Paola Di Caro: “Siamo profondamente grati a Nanni Moretti e alla passione con cui ha seguito il progetto, arrivando a partecipare personalmente anche alle semifinali, nonostante i numerosi impegni professionali”.

Foto di Massimo Mancini

Il programma delle finali prenderà il via domenica 3 maggio con un pomeriggio e una serata dedicati alla proiezione dei film Under 20 fuori concorso e delle opere fuori tema considerate di particolare valore artistico. Le proiezioni saranno suddivise in tre fasce orarie: dalle 16 alle 18, dalle 18.30 alle 20.30 e dalle 21 alle 23.
A coordinare la vivace macchina organizzativa saranno, come da tradizione, Giulio, Luca e Armando, storici e instancabili collaboratori del Cinema Nuovo Sacher.
Le serate del 4 e 5 maggio, entrambe a partire dalle ore 20, saranno invece dedicate alla proiezione di tutti i cortometraggi semifinalisti.
Il 5 maggio si terrà anche la cerimonia di premiazione, che manterrà fino all’ultimo un forte elemento di suspense: i vincitori saranno infatti annunciati solo nel corso della serata finale.
Nanni Moretti,  da perfetto ospite, sarà presente tutti e tre i giorni e accoglierà gli autori.
L’ingresso sarà gratuito per tutte le proiezioni, fino a esaurimento posti.

Nanni Moretti con il giornale Cara Garbatella. Foto di Paola Borghesi

I premi

Il vincitore del premio per il miglior cortometraggio riceverà un riconoscimento di mille euro e avrà inoltre l’opportunità di vedere la propria opera proiettata su Rai Cinema Channel, che da questa edizione entra tra i partner principali del concorso. Oltre al corto vincitore, saranno selezionate per la proiezione anche altre due opere ritenute particolarmente meritevoli.
Numerosi i riconoscimenti previsti dal concorso: premio della giuria, miglior regia, miglior film straniero, miglior attrice e miglior attore, miglior sceneggiatura, miglior fotografia, miglior montaggio, miglior soggetto, miglior colonna sonora, miglior postproduzione, oltre al premio Shotiko Cinema oltre la vita e al premio Sirio dedicato all’inclusione.
Un riconoscimento speciale sarà inoltre assegnato in memoria di Federico Frusciante, amico e giurato del festival, scomparso prematuramente lo scorso 15 febbraio. Sono previste anche menzioni d’onore per i cortometraggi distintisi per qualità artistica e originalità.

Una grande opportunità per i finalisti

Se nelle precedenti edizioni i cortometraggi vincitori avevano già ottenuto una significativa visibilità grazie a proiezioni in manifestazioni di rilievo come la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, il Giffoni Film Festival e Il Tempo delle Donne alla Triennale Milano, quest’anno l’opportunità si amplia ulteriormente.
Non soltanto i vincitori, ma tutti i finalisti potranno infatti contare su una vetrina d’eccezione: la possibilità di vedere il proprio lavoro proiettato al Cinema Nuovo Sacher, considerato da molti appassionati e professionisti del settore come uno dei luoghi simbolo del cinema d’autore nella capitale.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail