Referendum, astensione diffusa, ma il Municipio Roma VIII si distingue

Referendum. Ancora una volta è l’astensionismo a dominare la scena. Nessuno dei cinque quesiti referendari  (quattro sul lavoro e uno sulla cittadinanza)  ha raggiunto il quorum del 50% più uno degli aventi diritto. A livello nazionale, l’affluenza si è fermata al 30,58%, pari a circa 15,3 milioni di votanti su oltre 51 milioni di aventi diritto. Numeri che certificano la persistente crisi della partecipazione democratica e il disinteresse crescente verso gli strumenti di democrazia diretta.

  • Affluenza nazionale: 30,58% (circa 15,3 milioni su 51 milioni)
  • Lazio: 31,86%
  • Roma: 36,16%
  • Roma quesito 1: SI 91,4%, NO 8,6%
  • Roma quesito 2: SI 89,9%, NO 10,1%
  • Roma quesito 3: SI 91,2%, NO 8,8%
  • Roma quesito 4: SI 90%, NO 10%
  • Roma quesito 5: SI 72,8, NO 27,1%

Municipio Roma VIII controtendenza al 43,20%

Eppure, in un panorama dominato dalla disillusione, si registra un’eccezione significativa. Il Municipio Roma VIII ha fatto segnare una partecipazione ben superiore alla media nazionale. Già alla chiusura dei seggi domenica sera l’affluenza era al 34,24%, per poi attestarsi al 43,20%. In diverse sezioni si è addirittura superato il 50%, segno di una mobilitazione locale forte e consapevole.

Il record di partecipazione spetta alla sezione 1264 di via Leonardo Da Vinci, nel quartiere San Paolo, dove si è toccato il 58,55%: è la seconda percentuale più alta di tutta Roma, subito dopo la sezione 74 del Municipio XVI, in zona Monte Sacro. Ottimi risultati anche alla Garbatella: le sezioni 1259, 1260 e 1263 in via Macinghi Strozzi hanno superato il 54%, con punte vicine al 58%. Sopra il quorum anche la sezione 1241 in via Padre Semeria (50,9%) e la 1257 in piazza Damiano Sauli (51,58%). Buoni segnali pure a Tor Marancia e Roma 70, dove alcune sezioni si sono avvicinate al 51%. Nel quartiere Montagnola affluenza intorno al 48% da segnalare la sezione 1493 di via Aristide Leonori con il 49,28%.

Non mancano però le zone d’ombra, anche all’interno dello stesso Municipio. Nella sezione 1294 di via Pincherle, ad esempio, l’affluenza è stata appena del 15,58%. E nelle tre sezioni oltre l’Appia Antica si è registrato un modesto 18,07%.

Municipio VIII sezioni con la più alta affluenza

  • 1254 via Leonardo Da Vinci: 58,55% (seconda a Roma)
  • 1259 via Macinghi Strozzi: 57,97 (terza a Roma)
  • 1260 via Macinghi Strozzi: 55,12%
  • 1263 via Macinghi Strozzi: 54,45%
  • 1241 via Padre Semeria: 50,90%
  • 1257 piazza Damiano Sauli: 51,58%
  • 1490 viale Carlo Tommaso Odescalchi: 51,63%
  • 1532 via di Grotta Perfetta: 50,68%
  • 1276 via Alessandro Severo: 50,59%
  • 1247 piazza Nicola Longobardi: 50,07%

Resta però il nodo più profondo e urgente: la crisi della partecipazione. Neanche una tornata referendaria incentrata su temi centrali come il lavoro e i diritti civili è riuscita a riportare in massa i cittadini alle urne. Un segnale d’allarme che va oltre le singole forze politiche. Perché senza partecipazione, la democrazia resta un contenitore vuoto.

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