È sempre emergenza rifiuti, nonostante le rassicurazioni del Sindaco Gualtieri su una prossima via d’uscita, l’VIII Municipio alza la voce e lo fa tramite il Presidente Amedeo Ciaccheri.
“In questi minuti sto scrivendo al Sindaco facendo presente che la situazione dell’emergenza rifiuti in corso ha superato ogni limite”.
“Gli interventi in campo – si legge sull’Ansa – non garantiscono il minimo sufficiente per pulizia e salubrità della città. L’emergenza richiede un salto di qualità immediato nelle risposte”. “Le nostre comunità territoriali sono sottoposte a una situazione drammatica, oltre alla salute è a rischio anche la dignità”.
“Si mettano in campo mezzi straordinari, financo l’esercito, – conclude Ciaccheri – per riportare la normalità a una città fiaccata da un momento climatico eccezionale che aggrava ancora di più l’impatto della mancata raccolta dei rifiuti sul territorio”. Parole forti, dettate dalla situazione all’VIII Municipio, che però non sono raccolte dagli esponenti politici del Centrosinistra capitolino.
La replica della capogruppo PD Valeria Baglio
Non è tardata ad arrivare una risposta secca, in una nota affidata all’agenzia LaPresse, da parte della capogruppo del Partito democratico Valeria Baglio e del presidente della Commissione capitolina Ambiente Giammarco Palmieri. “Roma ha avviato un percorso trasparente e determinato verso la chiusura del ciclo dei rifiuti. L’incendio che ha colpito il Tmb di Malagrotta è un evento senza precedenti, di dimensioni enormi. Sicuramente frutto della mano dell’uomo, come molti degli incendi di questi ultimi giorni. Sono ombre inquietanti che stanno creando allarme nella città e rallentando il lavoro avviato dalla Giunta per pulire la città, dopo anni di inefficienza. Non bisogna cadere nella trappola di chi tenta di creare divisione”.
“Per questo diciamo no alla richiesta di intervento dell’esercito. E’ una proposta irricevibile, perché Roma sta iniziando con le sue gambe e le sue forze ad imboccare il percorso della normalità nella gestione dei rifiuti che produce. Il ricorso a misure emergenziali e straordinarie rappresenterebbe nei fatti il riconoscimento che intralciare il lavoro dell’amministrazione ha i suoi effetti. Con l’apertura del Tmb di Guidonia, la possibilità di nuovi conferimenti ad Albano e con il potenziamento di personale e mezzi di Ama, Roma si avvia al superamento del momento emergenziale e alla normalizzazione con le sue forze”, continuano Baglio e Palmieri.
“Ma è soprattutto con la realizzazione dell’impiantistica che la Capitale farà un quel salto in avanti che in questi anni è mancato. L’attuale fragilità del sistema, ed il continuo susseguirsi di emergenze è il frutto delle mancate scelte degli ultimi anni. Quello che stiamo vivendo è colpa dello stallo che Roma vive da anni. Il nostro sostegno al Sindaco Gualtieri e all’assessora Alfonsi è pieno. Per la prima volta Roma ha un piano serio ed efficiente per garantire la chiusura del ciclo dei rifiuti. È necessario andare avanti con piena responsabilità in questa direzione”, concludono i due esponenti della maggioranza.








