Scippo alla Montagnola in pieno giorno

Venerdì mattina, ore 10.. È una bella giornata, apparentemente tranquilla, persone che passeggiano, il vocio del vicino mercato della Montagnola, la solita fila esterna all’ufficio postale, una mamma cammina con passeggino e figlia a bordo. La calma della giornata viene lacerata da un urlo improvviso, acuto e straziante. È la mamma, che è improvvisamente assalita alle spalle da un balordo che avrà sì e no venti anni. Il delinquente afferra la catenina d’oro al collo della donna e la strappa via. La donna reagisce d’istinto, si divincola, tenta di difendersi, ma nella colluttazione fa cadere di lato il passeggino con la bambina, che inizia a gridare anche lei spaventatissima. Il tempo si ferma, per un istante lunghissimo. Montagnola è un quartiere tranquillo, nessuno si aspetta episodi di microcriminalità. E invece, eccola qua. Il ragazzo scappa in direzione del mercato con il suo triste bottino, poi gira a destra in via Pico della Mirandola e si dilegua. La mamma piangente abbraccia la figlia e la rassicura che va tutto bene, è tutto passato, è già un brutto ricordo. I viandanti realizzano ciò che è accaduto, si avvicinano alla mamma e la confortano. Qualcuno chiama la Polizia Municipale che interviene in pochi minuti, registra le generalità della donna, redige il verbale dell’accaduto. Spontaneamente tante persone si radunano e commentano l’accaduto, tutti hanno visto qualcosa, nessuno è riuscito a ostacolare il ragazzo. La condanna è unanime, lo stupore è grande, l’indignazione per l’atto vigliacco è fuori discussione. La cosa che stupisce è anche il fatto che lo scippo sia avvenuto in pieno giorno, con intorno tante persone, in una zona residenziale in cui non si registrano episodi violenti. Forse era un tossicodipendente che cercava il denaro per acquistare la dose quotidiana, è l’ipotesi avanzata da più persone. Dopo il grande spavento la situazione torna più tranquilla. La mamma, sbrigate le formalità con la Polizia Municipale, riprende la camminata, spaventata, ma forte e sicura di sé, per infondere nuovamente fiducia alla figlioletta. I vili attaccano sempre alle spalle. E un ragazzo che sceglie come obiettivo una giovane donna con la sua bambina è veramente l’ultimo dei vigliacchi. 

Di Giorgio Guidoni

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