Incendio alla Montagnola: dieci auto distrutte in pochi minuti

Pomeriggio di paura alla Montagnola
Venerdì 30 giugno, intorno alle 16:45, una vettura parcheggiata in via Salvatore di Giacomo, all’altezza del Parco Rosaria Lopez, ha preso fuoco improvvisamente.
Non sono ancora chiare le cause per cui la prima vettura abbia preso fuoco. Le testimonianze parlano di un boato e di fiamme sviluppate a partire dal cofano motore. Il forte vento caldo da sud le ha alimentate rapidamente, coinvolgendo le autovetture vicine.

Colonna di fumo e allarme tra i residenti

In pochi minuti, una densa colonna di fumo nero ha avvolto il cielo. I pochi passanti presenti in quel momento, sotto un’afa soffocante, hanno immediatamente dato l’allarme.

Il fumo avvolge i palazzi
Autovetture in fiamme

Intervento dei vigili del fuoco

Sul posto è giunta per prima una pattuglia della Polizia Municipale, seguita, circa venti minuti dopo, dal primo mezzo dei vigili del fuoco. L’incendio, nel frattempo, aveva coinvolto più di dieci auto, parcheggiate una accanto all’altra.
I pompieri sono riusciti a domare l’incendio in circa dieci minuti, evitando che si propagasse ulteriormente. Un secondo mezzo dei vigili ha completato le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza.

Vigile del Fuoco tra le auto distrutte
Vigili del Fuoco completano l’opera di spegnimento

Residenti chiusi in casa e negozi serrati

Gli abitanti dei palazzi adiacenti hanno chiuso finestre e tapparelle, preoccupati per il fumo e per il rischio di esplosioni. Anche i negozi della zona hanno abbassato le serrande, in attesa che la situazione tornasse sotto controllo.
Alle 17:30, l’emergenza era rientrata. Rimanevano solo le carcasse carbonizzate di dieci veicoli e, nell’aria, l’odore acre e intenso di bruciato.

Le testimonianze dei presenti: “Una macchina va a fuoco! Chiamate i pompieri!”

È stato un residente nella zona a notare per primo il fumo uscire da un cofano.
Erano le 16:43 quando ha iniziato a gridare lungo via Di Giacomo:
“Una macchina va a fuoco! Chiamate i pompieri, fate presto!”
La sua prontezza ha permesso di attivare tempestivamente i soccorsi.
«Era come vedere una miccia che si accende. In un attimo tutto era avvolto dalle fiamme», ha raccontato in seguito.

“La mia Fiat 500 è andata distrutta, cosa devo fare?”

Tra i presenti, anche una signora bionda, distinta, che si è avvicinata a una vigilessa con voce calma ma sconvolta:
“Sono la proprietaria della Fiat 500 bianca che è andata distrutta… che cosa devo fare ora?”
La vigilessa ha cercato di calmarla e rassicurarla. La compostezza della donna contrastava con il suo senso di smarrimento.

“L’avevo appena spostata… perché l’ho fatto?”

Un’altra scena carica di emozione ha visto protagonista una donna alta che si aggirava visibilmente scossa:
“L’avevo appena spostata per metterla in una posizione migliore… e ora è andata a fuoco. Perché l’ho fatto?”
Ripeteva la frase come in trance, fissando il rottame della sua auto tra lacrime e incredulità.

Ciò che resta delle vetture a incendio domato

Il bilancio finale di questo drammatico incendio alla Montagnola è stato di dieci autovetture completamente distrutte ed altre tre danneggiate. Fortunatamente non sono stati segnalati danni alle persone.

[Foto di Giorgio Guidoni]

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail