Esistono il rosso passione e il rosso sangue, e poi c’è il “Rosso meraviglia”. Questo è il titolo della prossima mostra della galleria Spazio Idea, al numero 27 di via Gaetano Casati, nel quartiere Ostiense. L’organizzatore Mauro Rubini inaugurerà l’esposizione il 7 febbraio alle ore 17:00, aggiungendo così un tassello a un’attività che va avanti da qualche anno. I colori sono il tema di numerose mostre precedenti: dalla prima del giugno 2022 (“Fiori e colori”) all’ultima dell’ottobre 2025 (“Verdi visioni”), si sono susseguite a ritmo incalzante “Dove brilla la luce” (2024), “Nel blu dipinto di blu” (2024), “Croma, melodia di colori” (2024) e “Giallo come il sole” (2025).
“Adesso siamo finalmente arrivati al rosso, un colore che non lascia mai indifferenti” ha detto il curatore, che si è avvalso della collaborazione di Tiziana Bartolini e Cristina Smeraldi. La prima architetta, la seconda avvocata, entrambe si dedicano fin dall’infanzia al disegno e alla pittura. Per l’occasione, hanno radunato 26 artisti: il filo rosso che li lega – e rosso in tutti i sensi – è l’energia che trasmettono i loro lavori.
Rosso come gioia e rinascita
Non solo sinonimo di tragedie, guerre o violenze private, nella visione di Rubini il rosso è il colore dell’ottimismo. Un’àncora di speranza in un mondo lacerato dai conflitti. Quest’interpretazione coraggiosa, racconta il curatore, non fu subito accolta da tutti. “Molti artisti proponevano opere di denuncia sociale dal forte impatto” ha detto Rubini. “Ma a me piace trasmettere attraverso i colori qualcosa di positivo, un senso di gioia.”
Scorrendo le pagine del catalogo si incontrano scene di danza e circo, nature morte e ritratti, accanto a paesaggi al tramonto, urbani o naturali, come nel caso di Tatyana Zaytseva, autrice di una veduta boschiva in cui “i colori scorrono l’uno nell’altro” e sembrano “pensieri che si assottigliano al calar della sera”, per usare le parole di commento di Cristina Smeraldi. E poi molte opere astratte, materiche, in cui “il rosso, colore primario che richiama vigore, passione e trasformazione, ci trasmette sensazioni di armonia e intima bellezza”, come scrive Rubini a proposito della tela Rinascita di Maria Grazia Lunghi. Non mancano la scultura, rappresentata da un’opera di Gloria Monaldi intrisa di simbologia cristiana, e la fotografia di Alessandra Tarquini, che attraverso l’accostamento di quattro scatti riesce a “descrivere il trascorrere del tempo e cantare la bellezza del mondo”.
La mostra sarà visitabile dal 7 al 14 febbraio, domenica esclusa, dalle 17:00 alle 19:00, in via Gaetano Casati 27.







