Un percorso fitness e due nuove aree ludiche: una all’altezza di piazza Cesare Nerazzini, in sostituzione di quella demolita quattro anni fa, e un’altra in corrispondenza di via Girolamo Segato. Il parco Scott rientra nel progetto comunale per la costruzione di 24 nuove aree giochi in tutta Roma, con uno stanziamento di 2,3 milioni di euro. A sollecitare l’approvazione degli interventi (partiti il 9 settembre) è una mozione proposta dal gruppo PD del Municipio VIII l’anno scorso, con l’obiettivo di porre all’attenzione del consiglio Comunale il futuro del polmone verde del quartiere Ardeatino.
Al termine dei cantieri, come fa sapere l’assessore all’Ambiente municipale Claudio Mannarino, le aree ludiche saranno completamente rinnovate, con strutture in linea con i protocolli di sicurezza. “Negli ultimi tempi si sono alternati al parco Scott importanti interventi di riqualificazione: nuove piantumazioni, una nuova recinzione per l’area cani, la manutenzione di una fognatura che aveva provocato un allagamento” – ha proseguito l’assessore. “Con la ricostruzione delle aree giochi si contribuisce a rendere ancora più e fruibile un parco meraviglioso che è anche una porta d’accesso alle bellezze dell’Appia Antica.”
Il ruolo dell’associazione Parco Scott
Oltre alla ricostruzione delle aree ludiche, serve costante manutenzione delle panchine, raccolta efficiente dei rifiuti, adeguamento dei viali dissestati per consentire il passaggio anche agli anziani e alle persone in carrozzella. Di questo ci ha parlato Massimo Nanni, consigliere municipale della Lista Gualtieri e presidente dell’Associazione Parco Scott. Costituitosi nei primi anni Duemila, il gruppo di residenti si trovò a fare i conti con un’area abbandonata e in piena balia del degrado. La prima mossa ufficiale fu una raccolta firme per chiedere l’allargamento e la riqualificazione dell’area cani, oggi tra le più ampie e curate di Roma. La richiesta, giunta sulla scrivania dell’allora presidente del Municipio VIII Massimiliano Smeriglio, suscitò subito l’attenzione della politica locale.

Da quel momento in poi i volontari si prendono cura di un’ampia fetta del parco Scott, tagliando l’erba alta, raccogliendo la spazzatura, sostituendo le panchine rotte, piantando nuovi alberi e facendo a turno per innaffiarli nel periodo estivo. Dove l’amministrazione non sempre arriva, si rimboccano le mani i residenti: oggi l’associazione conta oltre 150 iscritti, e a maggio ha festeggiato vent’anni di attività. “Bisogna assolutamente intervenire sui sentieri di breccia, che sono maltenuti e completamente inaccessibili ad anziani e disabili” – ha concluso Massimo Nanni. “Tra le altre richieste che nel tempo abbiamo avanzato al Comune, l’inserimento di una nuova fontanella e la possibilità per l’associazione di affittare e riparare una porzione di un vicino casale abbandonato per riporvi l’attrezzatura.”
Una nuova area giochi sulla circonvallazione Ostiense
Lunedì 22 settembre sono iniziati anche i lavori su circonvallazione Ostiense, all’altezza di largo Fochetti. L’area verde compresa tra le due corsie della grande arteria di collegamento diventerà un parco per bambini. Il bando municipale prevede l’80 per cento di giochi inclusivi, cioè accessibili anche ai portatori di handicap. Per abbattere le barriere architettoniche, saranno costruite tre nuove rampe d’accesso. “I lavori termineranno entro 180 giorni al massimo, ma ci auguriamo che ciò accada molto prima” – fa sapere l’assessore municipale Mannarino. “L’intervento mira a trasformare quello spazio centrale tra le carreggiate in un’area frequentata e accessibile a tutti. Nella stessa direzione vanno gli interventi degli ultimi mesi su altri tratti della circonvallazione.” Qualche esempio? “La sostituzione delle panchine rotte, l’inserimento di nuovi secchi per la spazzatura, l’abbassamento delle siepi per garantire la massima visibilità e, dunque, la massima sicurezza” – ha concluso l’assessore.









