Nel nome di Agostino capitano giallorosso

Di Claudio D’AGUANNO

La tessera l’ha realizzata Mauro Biani e nel disegno la matita dell’artista rincorre Agostino pieno di gioia circondato da bambini che zompettano assieme a lui dietro un pallone. Il richiamo è al gol di un Roma Avellino del 1 maggio ’83 decisivo per lo scudetto e non poteva esserci miglior omaggio alla memoria, non solo calcistica, del capitano giallorosso. L’immagine, così diretta e semplice, è il biglietto di presentazione per l’Associazione di Promozione Sociale e Sportiva Agostino Di Bartolomei: un’idea fortemente voluta dal figlio Luca e che ha avuto qualche settimana fa, nella sala convegni del Tempio di Adriano in piazza di Pietra, il suo battesimo ufficiale.

Le idee e i numeri, le parole e le cose da fare

Alla serata di lancio hanno partecipato in molti. Da uomini delle istituzioni a esponenti del mondo della cultura, da ex calciatori come Franco Tancredi e “Dodo Chierico a Damiano Tommasi e ai tanti in sala che con il ragazzo del Borromini hanno condiviso, e si tengono stretto dentro, un incontro all’Oratorio o gli anni del Liceo o una partita consumata al gran sole di Tor Marancia. In tutti la proposta dell’Associazione ha ricevuto consensi e prodotto spunti di riflessione. Momenti di forte impatto sono soprattutto usciti da una ricerca del Censis presentata in anteprima. A cura di un gruppo coordinato da Giulio De Rita si è parlato infatti di “povertà sportiva in Italia”. Oggi, dicono i numeri Censis, fare sport costa sempre più, “ma non è solo un fatto pecunario -precisano i ricercatori- è anche una questione di ricchezza di tempo” che non tutte le famiglie, soprattutto se oppresse da lavoro precario e magari doppio, posseggono. “Di fatto il 68,3% dei giovanissimi di famiglie benestanti pratica almeno uno sport mentre solo il 40,2% dei giovani meno fortunati può permetterselo. Una differenza quindi di 28 punti. In nessun paese europeo esistono questi scarti a due cifre.”

La scomparsa dello “spontaneismo sportivo”

“Ci vorrebbe il dio dell’antica Garbatella / del pallone marrone ora e sempre /

l’estasi zellosa dell’oratorio” Sono versi sparsi e incompiuti di Victor Cavallo, dedicati a Agostino e al campetto irregolare della Chiesoletta. Li ha citati nel suo intervento il presidente Amedeo Ciaccheri che ha fatto proprio il richiamo ad una pratica di sport più diretto, senza il peso di organizzazioni selettive. Peraltro è evidente, hanno ripetuto altri, il dilagare di una cultura sportiva che vede assottigliarsi la sua componente di spontaneismo: “gli spazi aperti al gioco spontaneo e deregolamentato si riducono, le figure adulte che -da parroci laici- organizzano attività sportive slegate da una struttura organizzata sono sempre meno”. Non si gioca più in strada o su campi improvvisati e perfino gli spazi in Oratorio chiudono: nel nostro Municipio in meno di 20 anni sono scomparsi una decina di impianti e sono in sofferenza anche i campetti parrocchiali. “Ci vorrebbe – ha sottolineato Damiano Tommasi – un’inversione di tendenza che riporti il divertimento al centro del villaggio.”

Aps Agostino Di Bartolomei

Luca, nel suo intervento, ha detto che in questi anni ognuno di noi, da romanista, nei momenti più difficili si è rivolto a un suo Agostino particolare. “Nessuno però ha mai pensato a lui come un santino da venerare quanto piuttosto un nome amico, una speranza contro i tempi cupi o, meglio, un sostegno. Ecco l’Associazione che abbiamo pensato vuole essere tutto questo ma in modo concreto. L’Associazione promuoverà ogni anno dieci borse di studio per favorire il percorso sportivo e culturale di ragazze e ragazzi in difficoltà. E con la collaborazione delle amministrazioni, oltre all’adesione di chiunque vorrà, riusciremo a ridurre quel distacco che separa chi ha risorse da chi non ne ha. Affinchè la gioia di fare sport rimanga un diritto di tutti. Con Agostino nel cuore.”

Per aderire si possono versare quote:

di 25 € (socio junior) o 50 € (socio benemerito)

Aps Agostino Di Bartolomei

IBAN: IT12J0344103215CC3050000110

Causale: Quota associativa annuale per Borse di Studio

[Articolo pubblicato sul periodico Cara Garbatella, Anno XVIII – Dicembre 2024/numero 66, pag. 8]

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