Ancora un cambio di casacca in assemblea municipale. Dopo il passaggio nel 2023 a Forza Italia di Caterina Benetti e Matteo Bruno; Eleonora Talli Giottoli, classe 1991, (il padre è stato un noto esponente della Dc locale), la consigliera più votata del Partito Democratico, annuncia con un post su Facebook la decisione di aderire addirittura a Fratelli d’Italia. Un’inversione di marcia che coglie alla sprovvista gli stessi rappresentanti del Partito Democratico dell’VIII Municipio.
La dichiarazione affidata a un post
È di “lunga e sofferta riflessione” che parla Eleonora Talli nel post a cui ha affidato la comunicazione con i suoi elettori. “Una decisione che ad oggi non posso non prendere” giustificata, nelle parole della consigliera, dallo scarso rilievo datole all’interno del partito. Non solo nella commissione Lavori Pubblici, di cui era presidente, ma anche in quelle Ambiente e Giubileo, da cui sarebbe stata “rimossa immotivatamente” venerdì 11 luglio. “Attacchi diretti e mancanza di comunicazione” sono le altre accuse che la Talli muove al Partito Democratico, oltre al fatto di non aver ricevuto i ruoli di rilievo che desiderava. “Pensavo a un assessorato o ad altri importanti incarichi, invece niente di tutto questo…” Incarichi che, probabilmente, Fratelli d’Italia è pronto a garantirle. “Un gruppo dove respiro un’aria di positività, in linea con i miei ideali cattolici e cristiani” sono le parole d’amore che la Talli rivolge alla sua nuova famiglia politica. Un partito che, stando alle sue dichiarazioni, è in grado di offrirle “aiuti e protezione” e che le lascia “l’autonomia necessaria al soddisfacimento delle esigenze dei miei elettori.” Che poi gli elettori siano disposti a seguirla in questa atipica virata, appare non del tutto scontato.
La reazione del PD locale
Netta è la risposta del Partito Democratico locale, che ha diffuso una breve nota. “La consigliera Talli invece di puntare il dito contro il Partito Democratico dovrebbe pensare ai suoi elettori e alle sue elettrici che ad oggi vedono tradito il mandato che le hanno consegnato alle elezioni nel 2021. La consigliera, inoltre, nelle sue esternazioni pubbliche, parla di poltrone e posti attesi.”
Il Partito Democratico – si legge in un articolo su La Repubblica – ricorda anche il provvedimento di espulsione che la Commissione di Garanzia ha avviato contro la consigliera. La ragione? Il mancato versamento del contributo al partito che ogni eletto nelle liste Pd si impegna a versare al momento della candidatura. Anche se la Talli assicura “di avere le carte che dicono il contrario e di avere un piano di rientro dal debito”.
In vista della possibile espulsione dal partito e della sospensione delle cariche, arriva l’allontanamento dalle commissioni a cui la consigliera apparteneva. “Abbiamo ritenuto di avocare nuovamente a noi le commissioni Ambiente e Giubileo di cui era membro sino a nuovi chiarimenti da parte della Commissione di Garanzia” prosegue il Partito Democratico locale. “Dopo questo passaggio al partito della Meloni ci aspettiamo un unico atto di coerenza: sia le sue dimissioni dalla presidenza della commissione Lavori Pubblici che ricopre su mandato e per scelta del Partito Democratico e della maggioranza, sia la sua uscita dall’Aula di via Benedetto Croce nella quale siede grazie ai voti di lista del Pd.”









