Difendiamo Carlotta, la fontana simbolo del quartiere Garbatella

Difendiamo Carlotta, la fontana simbolo del quartiere Garbatella  

È finalmente tornata l’acqua alla fontana Carlotta, che è rimasta all’asciutto per una quindicina di giorni a causa di un guasto tecnico. A differenza di quanto si era creduto, l’acqua è mancata non per una presunta politica di risparmio idrico, ma a causa di un tubo mal funzionate, vecchio di 90 anni.

Carlotta è uno dei simboli di Garbatella. E non potrebbe essere altrimenti. Fu veramente una visione  magica quella  del progettista  che creò l’effetto scenografico della cordonata che si trova tra il lotto 28 e 31, che furono realizzati tra il 1924 ed il 1925 su progetto dell’architetto Innocenzo Sabbatini. Al creatore di mezza Garbatella è stato dedicato il primo quaderno della Biblioteca Moby Dick dal tavolo dell’archivio storico del Municipio VIII.

La fontana fu posizionata per addolcire l’incrocio dei due muri che costeggiano le discese verso Via Roberto de Nobili. Qui, d’angolo,  venne posizionata una formella di terracotta con volto di donna dal colore ambrato e con  lunghi capelli ondulati. Quel volto fu subito battezzato col nome di Carlotta. Riproduceva le fattezze della leggendaria garbata ostessa che avrebbe donato il suo nome alla denominazione del quartiere Garbatella? In realtà, le sue forme sono completamente diverse da quelle del volto in rilievo che fa mostra di sé sul vicino palazzo del lotto 27, che guarda su piazza Geremia Bonomelli, definito da una scritta svolazzante dove si legge precisamente “La Garbatella”.

Il nome della fontana, dunque, è avvolto nel mistero, sebbene il pittore della Garbatella Carlo Acciari, maestro nel mondo, che la dipinse per più di sessant’anni, raccontò una sua versione. Era arrivato nel quartiere da bambino con la sua famiglia a causa degli smembramenti della zona di Santa Croce in Gerusalemme. Il nome sarebbe nato per gioco: si divertiva con altri bambini vicino alla fontana, tra loro una ragazzina di nome Carlotta, con un viso paffutello, che tanto ricordava le fattezze del rilievo. E da lì la connessione.

La sospensione dell’erogazione dell’acqua, avvenuta per quindici giorni e senza avvisi che ne indicassero i motivi, ha portato ad una grande protesta nel quartiere: l’Associazione Il Tempo Ritrovato di Fatagarbatella, ad esempio, ha invitato adulti e bambini a fotografare e disegnare Carlotta, come hanno fatto, ad esempio, le classi materne di “Coccinella” e “Girasole Colorato.

Ma sebbene Carlotta sia ora in funzione, è necessario continuare a proteggerla poiché “è sottoposta ad un rapido processo di usura, dovuto all’esposizione agli agenti atmosferici, alla sua collocazione sul piano stradale, nonché agli atti vandalici di cui è stata più volte vittima”, come indicato dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali di Roma. L’associazione, quindi, ha promosso, in occasione della festa dei nonni, lunedì 2 ottobre, alle 17.30, una iniziativa comune presso la fontana per continuare a proteggere Carlotta, invitando il nuovo rettore di Romatre, Luca Pietromarchi, a conoscere Carlotta ed a restaurarla come promesso dal precedente rettore, Mario Panizza.

 di G. M. Arcidiacono

Copyright  tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 13 – Ottobre 2017

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