Cambi di casacca nell’aula di via Benedetto Croce. Si dimette Zulli subentra Lucidi

Un nuovo consigliere ha preso posto tra gli scranni dell’aula, un nuovo gruppo si è costituito all’opposizione e qualcuno sta facendo prove generali per passare in maggioranza. Insomma, si muovono le acque in Consiglio municipale.

C’è chi si alza e cambia posto per guardare l’aula da una visuale differente e chi si dimette per fare spazio a nuove energie. Alcuni provano addirittura ad attraversare la sala e vedere cosa succede passando da uno schieramento all’altro, dall’opposizione alla maggioranza. Anche se, poi, prendendo in prestito le parole da un classico della letteratura italiana, tutto cambia perché nulla cambi: per ora, nessuno di questi spostamenti ha determinato terremoti in grado di cambiare i solidi equilibri che tengono allineata a sinistra la maggioranza dell’assemblea che sostiene il Presidente Ciaccheri in Municipio VIII.

Ma andiamo con ordine e partiamo dalla maggioranza.

Enrico Zulli, eletto nella lista di Sinistra Civica Ecologista, ha rassegnato le dimissioni per via di un’importante opportunità lavorativa, che non può conciliarsi con lo svolgimento della consiliatura, per lui che, tra le altre cose, ricopriva la carica di capogruppo. Lascia l’attività di rappresentanza, ma rimarrà comunque un punto di riferimento per il territorio di Roma 70, in cui è cresciuto e ha svolto anni di militanza politica, culturale e sociale. Al suo posto entra Massimo Lucidi, il maestro di Judo della Garbatella nella storica palestra di via Percoto, la Yubikai: fucina di talenti delle arti marziali e grande scuola di vita e di disciplina, con una vocazione ancora fortemente popolare. Un testimone, quindi, che verrà raccolto certamente con la professionalità e la serietà di chi si impegna ogni giorno nelle attività sportive e sociali del territorio, crescendo generazioni di piccoli e grandi atleti. Il ruolo di capogruppo sarà affidato, invece, con ogni probabilità, a Michele Marini, il consigliere che custodisce il suo zoccolo duro di consenso a Largo Veratti, a San Paolo.

Dall’altra parte dell’aula, tra le sedie dell’opposizione, la situazione è tesa.

Dopo una iniziale deviazione per il gruppo misto, un altro consigliere di Roma 70 ha preso la scena compiendo pochi, ma decisivi passi, tra le sedie dell’opposizione. Matteo Bruno, eletto tra le fila del Movimento 5 Stelle e animato da sempre da grande entusiasmo e passione civica, ha seguito un’interessante migrazione, che sta avvenendo anche a livello cittadino, ed è approdato tra le accoglienti braccia di Forza Italia. Non è il solo grillino, infatti, a camminare su questa strada, che sta portando via varie stelle alla compagine M5S romana. Il partito che fu di Silvio Berlusconi, ha lanciato una serrata campagna acquisti sui territori riscuotendo un certo consenso. E in Municipio VIII, non è finita qui.

Un’altra consigliera, infatti, ha seguito un percorso differente, per arrivare nel medesimo punto. E’ Caterina Benetti, eletta nella Lista Calenda, che ha abbandonato la sua postazione, per fondare, insieme a Bruno, il nuovo gruppo di Forza Italia in Municipio VIII. Sarà lei a tenerne le redini in qualità di capogruppo.

Un salto di qualità per la destra del nostro territorio, che dimostra forza attrattiva per le giovani leve del Consiglio municipale. Vedremo ora come questo passaggio inciderà sulla loro attività di opposizione. Per esempio, riguardo alle tematiche ambientali e di viabilità, i progetti ciclabili, su cui nel tempo non avevano mancato di dare battaglia e che ora, stando alla linea nazionale del partito di Tajani -non esattamente ecologista- non dovranno più essere tra le loro priorità.

Indiscrezioni e rumors nell’aula di via Benedetto Croce sibilano che un altro rappresentante del M5S, sia in procinto di lasciare il Movimento per passare con la maggioranza. Se così fosse, a poco meno di metà mandato, il partito di Giuseppe Conte si troverebbe a non avere più rappresentanti nell’assemblea municipale.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail