Brevi e Lettere di dicembre 2012

Brevi

 

  • Via Galba: inaugurato il giardino attrezzato
  • Al Palladium contro la distrofia
  • Iniziative per i diritti dell’infanzia
  • Occupazione giovanile: Forum alla Villetta

  • Piazza Sauli reclama manutenzione
  • Non siamo  selvaggi, siamo ribelli!

Brevi

Via Galba: inaugurato il giardino attrezzato

Lunedì 12 novembre è stato inaugurato il giardino attrezzato di Via Galba. Catarci, presidente del Municipio, ha affermato che in realtà la struttura era pronta già da parecchi mesi, ma che “abbiamo dovuto attendere del tempo prima di inaugurarla poiché l’impresa che ha realizzato i lavori non ha ricevuto i compensi, e ora la ditta rischia di chiudere i battenti”.
Il giardino (con skate park, teleferica, campo polivalente, campi da ping pong) è stato realizzato dopo aver partecipato a un bando della Regione. “Non possiamo tollerare – ha aggiunto Catarci – che un’impresa che doveva essere pagata fin dal novembre dell’anno scorso rischi la chiusura per l’inaffidabilità dell’assessorato al Bilancio della Regione”.
All’inaugurazione era presente anche il direttore della Confederazione nazionale artigiani di Roma, Lorenzo Taviani, il quale in questi giorni ha lanciato l’allarme sulle numerose imprese ridotte sul lastrico dal mancato pagamento da parte degli Enti locali, principalmente Regione Lazio e Roma Capitale.

Brevi

al Palladium contro la distrofiaAl Palladium contro la distrofia

Il 7 dicembre, al teatro Palladium, si è svolto il tredicesimo appuntamento dello spettacolo di Natale degli ufficiali giudiziari della Corte di appello di Roma: una divertente commedia contro la distrofia di Duchenne e Beker. L’iniziativa si è svolta quest’anno a finanziare una borsa di dottorato in Fisiologia dello scompenso presso l’Università cattolica del Sacro Cuore. La commedia musicale “Messico e fragole” (autori Buontempi-Livrizzi-Buccella, musiche di Marco Silvi, interprete la compagnia “La favola di Ernesto” ) è ambientata nella casa borghese di un quartiere romano dove, dopo 10 anni trascorsi in Messico, torna il dottor Bonomo, medico volontario dell’associazione “Duchenne in the world”. Con l’occasione è stato consegnato il “Premio Claudio Bimbo” che, da 6 anni, viene assegnato a persona che si è contraddistinta nell’impegno conto la patologia.

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Iniziative per i diritti dell’infanzia

Alla vigilia della Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia, il 19 novembre si è svolta presso la Sala consiliare del Municipio XI l’iniziativa “Un ponte magico tra genitori-insegnanti-istituzioni”, promossa dall’associazione “Il tempo ritrovato” con la collaborazione dell’ “Opificio delle fate” di Via Giustiniano Imperatore 75. Hanno partecipato gli assessori municipali Beccari e Di Veroli, il consigliere provinciale Pecioli, il garante per i diritti regionali dell’infanzia Alvaro, la vicepresidente della consulta regionale femminile Germini, la psicologa Giannone e le maestre della scuola materna “La giostra”. Ha introdotto il dibattito Mirella Arcidiacono dando la parola alle bambine e ai bambini, evidenziando che la convenzione firmata nel 1991 dall’Italia sia poco adottata nelle scuole. Peciola, Beccari, Di Veroli e Alvaro si sono impegnati, ciascuno per le rispettive competenze, a salvaguardare e incrementare i diritti dei bambini. Prossimo appuntamento il 17 dicembre all’ “Opificio delle fate” per la presentazione del progetto G come Garbatella, G come Giocare, G come Genitori. I bambini sono invitati in quella occasione a consegnare personalmente le letterine di Natale. Info su www.garbatella.org

Brevi

 

il-mercato-del-lavoro-nella-provincia-di-romaOccupazione giovanile: Forum alla Villetta

Da qualche tempo si riunisce alla Villetta, con il coordinamento di Enzo D’arcangelo, un Forum di ragazzi universitari che esplorano ed analizzano il mondo del lavoro giovanile e le offerte del mercato. Il Forum ha organizzato, giovedì 13 dicembre, il primo incontro pubblico per discutere del mercato del lavoro nella provincia di Roma.
Invitiamo tutti  a prendere contatto col Forum, data l’importanza del tema, nonché a coinvolgere i ragazzi che conoscete e che sono interessati ai temi dell’occupazione: nel prosieguo potrebbero anche partecipare alla ricerca ed alle attività del Forum.
Al dibattito di giovedì hanno partecipato con i ragazzi del Forum: Enzo D’arcangelo, Gloria Orioni, Lorenzo Chiappetta, Lorenzo Tagliavanti, Massimo Smeriglio e Natale Di Schiena.

Lettere

Piazza Sauli reclama manutenzione

La manutenzione corrente delle strade del quartiere, si sa, lascia molto a desiderare: colpa della crisi, si risponde, mancano i soldi. Ma almeno la piazza centrale della Garbatella, Piazza Damiano Sauli, quella su cui affacciano la chiesa di San Francesco Saverio e il grande edificio delle scuole elementari, vogliamo tenerla in ordine, a dispetto di tutti i vandalismi che l’hanno nel tempo colpita?
La balaustra anteriore di travertino e mattoni (un elemento murario troppo fragile in verità) è in parte demolito; le fioriere anteriori anch’esse non esistono più; la pulizia della piazza è molto trascurata. Vi ricordate la campagna comunale delle “cento piazze”? Tra quelle cento rientrava anche Piazza Sauli. Poi, si sa, il tempo porta all’oblio. Peccato.

Saverio Ingrascì

Lettere

Non siamo selvaggi, siamo ribelli!

Apprendiamo con stupore della pubblicazione sul numero di novembre di Cara Garbatella di una lettera firmata da due lettori che accusa gli attivisti del CSOA La Strada di essere i responsabili dell’abbandono e del degrado del mercato coperto del nostro quartiere. La nostra storia parla chiaro: da due decenni siamo impegnati nella difesa dei beni comuni e nella tutela del patrimonio pubblico.
Negli ultimi anni il Centro sociale è stato tra i protagonisti nella vittoriosa campagna per l’acqua pubblica, è stato in prima fila nella lotta contro la svendita del deposito ATAC di San Paolo, è stato al fianco di tante e tanti cittadini a cui veniva negato il diritto all’abitare. Tutto questo pagando anche sulla pelle delle nostre compagne e compagni il duro prezzo della repressione, subendo arresti e decine di denunce.
Allo stesso modo abbiamo operato nella vicenda relativa al mercato coperto.
Credendo negli strumenti della partecipazione democratica, abbiamo preso parte dal principio al Contratto di quartiere che avrebbe dovuto ridisegnare il
futuro del mercato. Contratto che poi non è stato osservato dalle autorità capitoline, in virtù di promesse e progetti sempre disattesi. Da allora il CSOA soffre lo stato di degrado in cui versa la struttura. Proprio per questo, e in sintonia con il nostro passato, negli ultimi mesi abbiamo promosso una raccolta firme che intimasse alle istituzioni cittadine di restituire il mercato al quartiere, rispettando la vocazione commerciale della struttura. Inoltre, da vent’anni il CSOA è una struttura che promuove partecipazione, socialità e cultura verso i giovani di tutto il Municipio XI. E’ uno dei pochi luoghi che combatte il degrado sociale, offrendo a centinaia di giovani, che attraversano ogni settimana i nostri locali, spazi e strumenti per esprimere la propria creatività. Così a fianco del degrado del mercato, appaiono i murales – di cui siamo autori – che fioriscono in Via Passino e nei suoi dintorni. Murales divenuti ad oggi un simbolo di riconoscimento del nostro quartiere e della sua identità ribelle e partigiana!
Per concludere vogliamo informare i due mittenti della suddetta lettera che quel “covo di selvaggi” – che è in Via Passino 24 – è anche una doposcuola gratuito, una trattoria popolare, la redazione del giornale Core, sede di una ciclofficina ad accesso libero, luogo di diversi laboratori musicali e teatrali, uno spazio a disposizione della associazione di quartiere e ancora molto altro. Insomma, siamo uno dei beni comuni della comunità della Garbatella.

CSOA La Strada

I due lettori, Mariano Dentice e Giuseppina Villa, in una lettera pubblicata nel numero scorso avevano denunciato che le murature esterne del non ancora inaugurato mercato coperto, compreso le pregiate pareti a cortina, erano state deturpate con scritte e che inoltre era stata issata in cima all’edificio una bandiera rossa. I due lettori attribuivano questi fatti al Centro sociale La Strada.

 Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 9 – Dicembre 2012

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