Assemblea del CLN al cinema Garbatella

Assemblea del CLN al cinema Garbatella

Il CLN di rione si impegnò in quei mesi per risolvere i problemi più urgenti del quartiere e intervenne sulle questioni nazionali ancora aperte.
L’11 febbraio ’45 al cinema Garbatella si tenne un altro comizio del CLN locale davanti a 500 persone. Parlarono Pavone, Carcaterra, Siracusa, Bracco e Villani, esponenti del comitato provinciale, illustrando ai giovani i doveri della partecipazione alla guerra di Liberazione ed invitando il popolo all’assistenza delle famiglie …..

Assemblea del CLN al cinema Garbatella

Il CLN di rione si impegnò in quei mesi per risolvere i problemi più urgenti del quartiere e intervenne sulle questioni nazionali ancora aperte.
L’11 febbraio ’45 al cinema Garbatella si tenne un altro comizio del CLN locale davanti a 500 persone. Parlarono Pavone, Carcaterra, Siracusa, Bracco e Villani, esponenti del comitato provinciale, illustrando ai giovani i doveri della partecipazione alla guerra di Liberazione ed invitando il popolo all’assistenza delle famiglie dei richiamati alle armi.
Questi organismi interpartitici continuarono a rappresentare le istanze più elementari nei confronti delle autorità cittadine. Il segretario romano del PCI Agostino Novella in una relazione del marzo ’45 alla Direzione nazionale sollecitò “la penetrazione nei CLN di rione di rappresentanze di altri organismi di massa che possono dare a questi comitati un carattere più popolare” (pag. 313 fasc. 087 Fondo federazioni Roma marzo 1945. Fondazione Gramsci).
Infatti nel mese di marzo del ’45 il CLN del rione Garbatella, nel quale erano state inserite anche rappresentanze femminili e sindacali, sostenuto da comizi nei lotti popolari dei comunisti e delle donne dell’UDI, presentò all’assessore capitolino Staderini un documento per discutere i problemi più urgenti, una sorta di vertenza di quartiere.
Qualche mese dopo, prima dell’estate del ’45, il CLN della Garbatella riuscì dopo innumerevoli sforzi a creare la commissione popolare annonaria, di cui facevano parte, oltre ai rappresentanti dei partiti, i due parroci della zona, il maresciallo dei carabinieri, il commissario di Ps, il medico condotto e l’ingegnere dello ICP. “Inoltre – si legge ancora su ‘Vita di partito’ – il Comitato di Liberazione di rione sta procedendo alla riapertura dei bagni pubblici e dell’asilo infan tile e ha ottenuto la pulitura dei cassoni dell’acqua da parte dell’Istituto Case popolari”.

Gianni Rivolta


Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 6 – Speciale 25 aprile 2009


Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail