Mercoledì 12 agosto 2026 il cielo regalerà uno degli appuntamenti astronomici più attesi dell’anno: l’eclissi di Sole. A Roma sarà visibile in forma parziale nelle ore del tramonto: uno spettacolo suggestivo, ma da osservare con la massima prudenza. Guardare direttamente il Sole senza occhiali o filtri specifici può infatti provocare gravi danni alla retina.
A che ora vedere l’eclissi a Roma
L’appuntamento è per la serata di mercoledì 12 agosto. A Roma l’eclissi parziale inizierà intorno alle 19:32, quando la Luna comincerà a sovrapporsi al disco solare. Il massimo geometrico è previsto attorno alle 20:11, quando però il Sole sarà ormai praticamente al tramonto.
Proprio la posizione molto bassa del Sole renderà l’osservazione dalla Capitale più complicata: sarà fondamentale scegliere un luogo con l’orizzonte occidentale il più possibile libero, senza palazzi, alberi o altri ostacoli.
Fondamentale sarà soprattutto proteggere gli occhi. L’eclissi non deve essere osservata a occhio nudo e non bastano i normali occhiali da sole, neppure quelli molto scuri. Per guardare direttamente il fenomeno occorrono occhiali specifici per eclissi o visori solari conformi allo standard internazionale ISO 12312-2, progettati appositamente per l’osservazione diretta del Sole.
Per telescopi, binocoli e macchine fotografiche, invece, gli occhiali da eclissi non sono sufficienti: occorre montare un filtro solare specifico davanti all’obiettivo dello strumento, cioè sul lato rivolto verso il Sole. Osservare il Sole attraverso uno strumento ottico privo di questo filtro può causare gravi lesioni oculari. L’esposizione diretta alla luce solare intensa può infatti danneggiare la retina e compromettere anche permanentemente la vista.

Dove vedere l’eclissi nel Municipio Roma VIII
Per chi rimarrà nell’Ottavo Municipio, la parola d’ordine sarà cercare una visuale aperta verso il tramonto. Le terrazze e i tetti dei palazzi, possono rappresentare dei buoni punti dai quali tentare di osservare il cielo, eventualmente con il supporto di un telescopio dotato obbligatoriamente di un filtro solare specifico.
Un’alternativa è cercare i grandi spazi verdi, dove è più facile trovare punti con l’orizzonte libero. Tra le possibilità ci sono la Tenuta di Tor Marancia e la Caffarella, scegliendo naturalmente una zona con una buona visuale verso ovest.
Per chi vuole spingersi un po’ più lontano, si può tentare lungo l’Appia Antica, soprattutto proseguendo oltre il Mausoleo di Cecilia Metella, dove il paesaggio diventa progressivamente più aperto e diminuisce la presenza degli edifici.
Il caldo sarà uno dei protagonisti della giornata. Le previsioni per Roma indicano temperature molto elevate, nel tardo pomeriggio sono previsti circa 35°C. Le condizioni sono previste generalmente stabili o con cielo poco nuvoloso per buona parte della giornata. Se il cielo resterà sufficientemente libero, il tramonto romano potrà offrire una cornice particolarmente suggestiva per osservare il fenomeno.

Dall’eclissi alle stelle cadenti: lo spettacolo continua di notte
Lo spettacolo del cielo non terminerà con il tramonto. Nella notte tra mercoledì 12 e giovedì 13 agosto è infatti atteso il picco delle Perseidi, il celebre sciame meteorico conosciuto come quello delle stelle cadenti di San Lorenzo.
Terminata l’eclissi, basterà attendere il buio per andare a caccia di meteore. A rendere il 2026 particolarmente favorevole sarà anche la Luna Nuova del 12 agosto, che non disturberà l’osservazione con la sua luce.
Se per assistere all’eclissi sarà fondamentale trovare soprattutto un orizzonte libero verso il tramonto, per le Perseidi diventerà invece importante allontanarsi il più possibile dall’inquinamento luminoso.









