Benvenuti nel nuovo anno, tra buoni propositi e speranze, lasciamo che a guidarci siano anche le stelle, come navigatori solitari tra le onde del mare, o come poeti ispirati dalla volta celeste stellata.
Nei cieli dell’Europa Boreale dal 28 dicembre scorso è in corso un’intensa attività di pioggia di meteore che prende il nome di Quadrantidi e verso la mezzanotte di giovedì 4 gennaio avrà il suo picco massimo, con una stima di duecento meteore l’ora. Lo sciame di meteore sarà comunque visibile fino al 12 gennaio.
Meteoriti, comete e asteroidi
È difficile confondersi sui termini astronomici, per quel che ci riguarda basta sapere che i meteoroidi sono corpi celesti che, quando entrano a contatto con l’atmosfera vengono chiamate meteore, altrimenti se riescono a toccare il suolo sono detti meteoriti.
Questi sono tutti frammenti di asteroidi, ammassi rocciosi grandi da pochi centimetri fino a centinaia di chilometri e si differenziano dalle comete perché non sono composti di ghiaccio.

Lo sciame di meteore delle Quadrantidi
Le Quadrantidi prendono il nome da un’antica costellazione, oggi obsoleta, chiamata Quadrans Muralis, inventata alla fine del XVIII secolo dall’astronomo francese Joseph Jérôme de Lalande e commemorava il quadrante a muro dell’osservatorio che l’astronomo utilizzava per misurare la posizione delle stelle.
In seguito il Quadrante Murale è andato a occupare la parte settentrionale della costellazione del Boote, vicino all’estremità del manico del Grande Carro o alla punta della coda dell’Orsa Maggiore.
Dove vedere le stelle nel Municipio Roma VIII
Le terrazze e i tetti dei palazzi sono dei luoghi dove poter tentare di osservare il cielo, magari con il supporto di un telescopio. Altrimenti, per fuggire dall’inquinamento luminoso, bisogna addentrarsi all’interno dei parchi, come la Tenuta di Tor Marancia, la Caffarella, il parco delle Rane a Montagnola, oppure lungo l’Appia Antica dopo il mausoleo di Cecilia Metella.
Per scoprire quando il flusso di meteore è più intenso, nella posizione in cui ci si trova, possono essere di supporto alcune applicazioni per smartphone come SkyTonight; dopo averla scaricata, basta attivare la geolocalizzazione e digitare Quadrantidi nella scheda di ricerca.
Il cielo ci regala sempre dei fenomeni astronomici che valgono la pena di essere osservati, per conoscere tutti gli eventi dell’anno che ci aspettano, è possibile consultare questo sito internet: https://starwalk.space/it/news/astronomy-calendar-2024










