Tra i playground di Roma Sud sta emergendo una realtà capace di unire talento, amicizia e identità territoriale. I protagonisti sono i Camparini, squadra nata nel 2023 all’interno del progetto Flames Roma guidato da Francesco Galli e diventata rapidamente una delle formazioni più interessanti del panorama romano del basket 3×3.
Il gruppo è cresciuto sui campetti della Capitale, in particolare al playground del Cinodromo di via della Vasca Navale, storico punto di riferimento dello street basket di Roma Sud. Proprio lì si è costruita quell’intesa naturale che oggi permette ai Camparini di distinguersi in campo.
La conferma del loro valore è arrivata il 26 aprile, nella quarta tappa del Circuito regionale 3×3 Emilia-Romagna Over 18. La formazione romana ha sorpreso pubblico e avversari raggiungendo la semifinale, fermata soltanto dagli Schiocchi Ballers, poi vincitori del torneo.
Nel basket 3×3, dove velocità e chimica di squadra fanno spesso la differenza, i Camparini stanno dimostrando che l’intesa nata sui playground può trasformarsi in un progetto competitivo e ambizioso.

Il progetto Roma 3×3 e l’asse Flames – Blue Devils
Dietro la crescita dei Camparini c’è una visione più ampia: costruire un vero movimento territoriale dedicato al basket 3×3. Flames Roma e Blue Devils stanno infatti lavorando a una collaborazione strategica destinata a rafforzare il movimento cittadino, con l’obiettivo di creare roster competitivi e consolidare una presenza stabile nei circuiti federali nazionali.
Il primo passo sarà l’organizzazione di un torneo che fungerà da anteprima del futuro circuito Roma3x3, progetto destinato a coinvolgere sempre più giocatori e community legate ai playground.
L’obiettivo estivo, invece, sarà quello di partecipare al circuito nazionale Estathé 3×3 Italia nelle categorie Élite e Classic. Nel basket 3×3 i roster sono composti esclusivamente da quattro giocatori, dettaglio che rende fondamentale la scelta degli atleti e la costruzione di quartetti equilibrati e affiatati. La strategia del progetto romano sarà quella di accumulare punti tappa dopo tappa per conquistare l’accesso alle finali nazionali di fine luglio, appuntamento che assegnerà gli scudetti di categoria.
Determinante, in questo percorso, sarà l’alleanza tra Flames e Blue Devils. Il rapporto tra Francesco Galli e Riccardo Corsi, responsabile dei Blue Devils e collaboratore del progetto, rappresenta una delle basi dell’intesa. Ma a rendere solida la collaborazione è soprattutto il legame tra le rispettive community: quella del Cinodromo e quella di Roma 70, due poli storici dello street basket romano che condividono la stessa cultura cestistica.
Anche l’identità visiva del progetto guarda al futuro. Flames utilizza storicamente l’azzurro e il viola, ispirati ai colori degli Charlotte Hornets della Nba, mentre i Blue Devils si identificano con blu e arancione. L’idea è quella di fondere queste identità cromatiche in una nuova immagine comune capace di rappresentare il movimento di Roma Sud.

Passione, autofinanziamento e ricerca di nuovi talenti
Nonostante la crescita del progetto, il mondo del basket 3×3 romano continua a vivere soprattutto grazie alla passione e all’autofinanziamento. Eventi e tornei organizzati direttamente dal gruppo rappresentano oggi la principale fonte economica per sostenere trasferte e partecipazioni ai circuiti nazionali.
La necessità di uno sponsor resta però una priorità. L’obiettivo non è soltanto alleggerire i costi di partecipazione, ma anche valorizzare le eccellenze del territorio, coinvolgendo attività locali interessate a legare il proprio nome a un progetto sportivo giovane e identitario, magari comparendo sulle divise delle squadre impegnate nei tornei nazionali.
Parallelamente continua il lavoro di scouting. L’ingresso nei roster Flames passa innanzitutto dai playground, considerati il luogo ideale per testare carattere, talento e capacità di adattamento. A questo si aggiungono tornei ed eventi aperti, strumenti attraverso cui il progetto seleziona nuovi profili da inserire nei vari quartetti competitivi.
Con la nascita dell’asse tra Flames e Blue Devils, il bacino di giocatori e realtà coinvolte è destinato ad ampliarsi ulteriormente. L’ambizione è chiara: trasformare l’energia dei playground di Roma Sud in un movimento strutturato, competitivo e riconoscibile nel panorama nazionale del basket 3×3.










