Servizio video a cura di Anna Di Cesare e Giuliano Marotta.
Riprese drone: Ilaria Proietti Mercuri. Voce: Stefano Baiocchi.
Ecco come appaiono dall’alto gli ex Mercati Generali: un’enorme distesa di strutture abbandonate da oltre vent’anni, tra i quartieri Ostiense e Garbatella. Circa nove ettari di terreno su cui oggi insiste un progetto destinato a trasformare radicalmente l’area.
Il piano prevede la realizzazione di uno studentato universitario da 2.000 posti, spazi civici e culturali, 1.500 parcheggi interrati pubblici e altri 1.100 privati.
A realizzare l’intervento, con un investimento di 380 milioni di euro, sarà il fondo texano Hines, tra le principali società immobiliari a livello internazionale.
Il 13 febbraio si sono chiusi i tre tavoli di partecipazione: assemblee pubbliche che hanno visto residenti e rappresentanti della politica capitolina confrontarsi sul futuro dell’area.
Ma le voci contrarie al progetto continuano a farsi sentire. Il 28 febbraio un corteo ha attraversato le strade dell’Ottavo Municipio, promosso dal Comitato nato intorno alla vicenda.

Accanto alle posizioni più radicali, alcune associazioni del territorio (Casetta Rossa, Giulia Parla, La Strada, Legambiente Garbatella e Villetta), pur mantenendo una contrarietà di fondo, stanno adottando una linea più pragmatica: individuare possibili modifiche per rendere l’intervento maggiormente rispondente all’interesse pubblico.
A fine gennaio una raccolta firme che ha superato le 1.500 adesioni ha messo nero su bianco su quelle che vengono definite “forti criticità” del progetto. Il documento è stato consegnato al Comune di Roma.
Nel Municipio Roma VIII, i consiglieri di Forza Italia Caterina Benetti e Matteo Bruno sottolineano che il progetto deve rispondere concretamente all’interesse pubblico, evitando di trasformarsi nell’ennesima operazione immobiliare scollegata dai bisogni della comunità.
Di diverso avviso il Partito Democratico, i cui consiglieri affermano che molte delle proposte avanzate siano state accolte dall’amministrazione, intervenendo su parcheggi, alberature, spazi culturali, configurazione delle piazze e contrasto alle isole di calore. Inoltre, sulla quota di canone calmierato del campus universitario, il Campidoglio assicura che sta lavorando con la massima attenzione, nel rispetto dell’impegno assunto in Assemblea Capitolina.
Ora si attende, verso la fine dell’estate, la presentazione della progettazione esecutiva nella Conferenza dei Servizi in Comune, passaggio in cui l’Amministrazione sarà chiamata a tradurre le istanze emerse in azioni concrete.





