A maggio un serrato programma di attività nei poli bibliotecari del Municipio VIII
In Italia i dati sulla lettura non sono incoraggianti, ma le biblioteche pubbliche continuano imperterrite a fare la propria parte per invertire la tendenza. In una recente statistica di Eurostat, il Bel Paese è al terzultimo posto tra i membri dell’Unione Europea per numero di lettori. Eppure, nella biblioteca Arcipelago sono ben sei i circoli di lettura attivi. Alla biblioteca Joyce Lussu, d’altra parte, abbondano le iniziative per bambini e ragazzi, a cui è dedicata un’apposita sala. E ogni mese viene affisso in bacheca un dettagliatissimo programma di attività. Qualcosa non va nei dati ufficiali? Semplicemente, certe realtà locali sembrano andare in controtendenza rispetto alle poco incoraggianti statistiche nazionali.
I gruppi di lettura
Dicevamo dei circoli di lettura della biblioteca Arcipelago, ex Caffè letterario di via Ostiense trasferitosi in via Benedetto Croce 50 negli anni della pandemia. Sono sei e si riuniscono per leggere insieme passi di classici e no.

Il 5 maggio alle 15:00 il gruppo “Leggere insieme” prenderà in mano il celebre romanzo di Dacia Maraini, premio Campiello nel 1990, La lunga vita di Marianna Ucria. Il giorno successivo sarà la volta del circolo “Club delle femmine”, che sta leggendo Dammi il tuo cuore di Joyce Carol Oates. Molto amata all’Arcipelago, sembrerebbe, la penna di Isabel Allende: sia il circolo “Classici e dintorni” sia il gruppo “Clio” stanno leggendo opere della nota romanziera cilena. Restando nel continente americano, ma questa volta spostandoci a nord, ci si imbatte nelle pagine di Colson Whitehead, autore della celebre Ferrovia Sotterranea che gli valse il premio Pulitzer nel 2017. Uno dei suoi ultimi lavori, I ragazzi della Nickel, è tema degli incontri del circolo di lettura “Città aperta”. Infine, un gruppo che porta la freschezza della gioventù fin nel nome, il circolo “Young”, che leggerà il 22 maggio alle 15:00 Una speciale scintilla, opera prima di una giovane autrice inglese.
Alla biblioteca Lussu, due incontri saranno dedicati ai romanzi in corsa per il premio Strega: tenuti dal circolo di lettura “Prosa”, si svolgeranno il 14 e il 28 maggio alle 17:30. Il 21 maggio, invece, si passerà ai versi, con un approfondimento dell’opera di Pessoa a cura del circolo di lettura “Poesia”. Da segnalare: sabato 17 maggio alle 10:00 si svolgerà il primo incontro di un gruppo per giovani lettori tra i 18 e i 30 anni, ancora da costituire.
Conferenze e proiezioni
I gruppi di lettura tengono banco, ma non occupano tutti i giorni le sale delle biblioteche. All’Arcipelago sono previsti anche presentazioni di libri, un seminario sulla grafologia, conferenze (da ricordare quella sulla basilica di San Pietro, il 22 maggio alle 17:30) e una carrellata di incontri sul linguaggio cinematografico. Il regista preso in esame è l’inglese Ken Loach, classe ’36, insignito nel 1994 del Leone d’oro alla carriera. Bread and Roses (2000), Il vento che accarezza l’erba (2006) e Il mio amico Eric (2009) sono i tre film che verranno approfonditi l’8, il 16 e il 30 maggio in via Benedetto Croce 50.
(Per maggiori informazioni:
https://www.bibliotechediroma.it/opac/library/Biblioteca%20Arcipelago%20Auditorium/RMBM1)
Lezioni di letteratura e attività per bambini
Accanto a lezioni di fisica (il 7 maggio a cura di Guido Corbò), alla biblioteca Lussu prendono piede gli approfondimenti di letteratura italiana, tenuti dal professor Dario Pisano. Venerdì 9 maggio alle 17:30 si parlerà del poeta degli Ossi di seppia. Il 30, invece, il professor Pisano traccerà un parallelismo tra le opere di Galilei e il poema fantastico di Ariosto. Da prospettive molto diverse, entrambi gli autori alzarono gli occhi al cielo e descrissero gli astri. Ma alla biblioteca di via Costantino abbondano soprattutto le attività per bambini e ragazzi. In programma letture per i più piccoli (13, 15 e 29 maggio), giochi da tavolo per ragazzi e famiglie (10 e 15 maggio). Il 22 maggio alle 17:30, un incontro dal titolo provocatorio: Ma oggi chi legge? Rivolto a bambini e adulti, il pomeriggio ha l’obiettivo di promuovere la lettura in tutte le fasce di età.

(Per maggiori informazioni:
https://www.bibliotechediroma.it/opac/library/Biblioteca%20Joyce%20Lussu/RMBM2).
Un laboratorio sperimentale
Ad aprile, poi, si è concluso un laboratorio innovativo ideato dalla stessa biblioteca Lussu. “Io sono il libro” è il titolo dell’iniziativa che ha riunito una quindicina di lettori per quasi tutto l’anno, una volta a settimana. Hanno letto, commentato, reinterpretato le pagine di un romanzo contemporaneo (Finché non aprirai quel libro di Michiko Aoyama), fino a metter su un vero e proprio spettacolo. Durante la giornata conclusiva, sabato 12 aprile, i membri del circolo hanno letto lunghi e vivaci monologhi ispirati a diversi personaggi del libro. Il risultato è stato polifonico e coinvolgente: voci diverse che si susseguivano, personaggi letterari che si animavano, prendendo corpo attraverso la reinterpretazione dei lettori. Una recita in cui lettura, riscrittura e teatro si coniugavano perfettamente. Il laboratorio, curato da Mariella De Santis, ha riscosso un buon successo e potrebbe ripetersi l’anno prossimo.









