Ci sono state acque agitate nella seduta odierna del Consiglio del Municipio VIII. Addirittura gli occupanti della Villa su via della Caffarella hanno interrotto i lavori dell’aula per protestare contro la presentazione di una risoluzione della Lista Calenda e una mozione di Fratelli d’Italia, che chiedevano lo sgombero dell’immobile di proprietà della Regione Lazio, occupato per ben due volte consecutive negli ultimi mesi da un collettivo denominato “Laboratoria Ecologista Autogestita Berta Caceres” .
Una volta ripresi i lavori del parlamentino di via Benedetto Croce le proposte delle minoranze (Lista Calenda, Movimento 5 stelle e Fratelli d’Italia) sono state bocciate dalle forze di maggioranza: Pd e Sinistra Civica, la componente che esprime il presidente Amedeo Ciaccheri
Le dichiarazioni di Simonetta Novi
“Abbiamo assistito al teatro dell’assurdo- ci spiega Simonetta Novi capogruppo della Lista Calenda Sindaco-Gli atti delle opposizioni sono stati considerati provocatori e messi sotto accusa. La realtà è che la maggioranza non ha avuto il coraggio di esprimersi sull’illegalità di una occupazione, dove sono stati addirittura violati i sigilli del sequestro preventivo posti dalla Procura della Repubblica nel momento del primo sgombero il 24 marzo. Allo stato attuale- continua la consigliera- e dal 7 maggio, Villa Greco (670 mq su due piani e 2300 mq di giardino per un valore di 3 milioni di euro) resta saldamente nelle mani degli occupanti senza che il Municipio di competenza territoriale, dia mandato al Presidente di chiedere al Tavolo per l’Ordine e la Sicurezza il rilascio dell’immobile”.
Dalla Redazione









