“Giornate di sollievo nella Casa famiglia di Vale”
Inaugurata il 25 febbraio scorso a Piazza dei Navigatori
di Eraldo Saccinto
Nell’ambito degli interventi e servizi sociali promossi a sostegno delle persone con disabilità, sin dall’anno 2004 nel nostro Municipio è attivo il progetto “Casa famiglia per la preparazione al dopo di noi Casa Nostra”, finanziato con i fondi della Legge 328/00. Il progetto è rivolto a persone con disabilità in età adulta, dai 25 ai 55 anni, suddivisi in otto gruppi, di quattro utenti per ogni gruppo, che frequentano la casa famiglia per sei settimane l’anno e si caratterizza come un percorso propedeutico all’inserimento definitivo in casa famiglia, che comprende l’attuazione di programmi personalizzati mirati a una maggiore autonomia, nonché a un sollievo alle famiglie. Tramite tale progettualità si vuole rispondere alle preoccupazioni e alle angosce delle famiglie per il futuro dei propri figli, condividendo con loro la necessità di trovare nuove soluzioni e possibili alternative all’istituzionalizzazione.
Il progetto “Casa Nostra”, primo esempio di casa-famiglia territoriale, coinvolge direttamente gli utenti nella costruzione e realizzazione di un proprio progetto di vita: infatti, nel tempo, l’esigenza di autonomia dei ragazzi utenti, la sua straordinaria riuscita, ha spinto verso la realizzazione di ulteriori piccole residenze familiari (con un massimo di 6 posti), al fine di poter proseguire il percorso di integrazione sociale nel contesto di vita dei partecipanti grazie alla vicinanza ai propri congiunti. All’interno del progetto di residenzialità le famiglie assumono un ruolo fondamentale, perché si attivano nella ricerca di nuove e diverse soluzioni, destinando a tale scopo risorse immobiliari di proprietà; infatti, nell’anno 2009, grazie alla generosità di una famiglia, è stata aperta nel territorio municipale la Casa Famiglia “Casa di Franco” per sei persone disabili, le quali hanno precedentemente frequentato “Casa Nostra” nel loro percorso di preparazione.
Sulla base di questa esperienza altamente positiva, altre due famiglie hanno messo a disposizione appartamenti di proprietà da destinare alla realizzazione di case famiglia, stipulando con la Cooperativa Hagape 2000 un contratto di comodato d’uso. Dopo una lunga serie di vicissitudini burocratiche, infine è arrivata la sospirata autorizzazione al funzionamento da parte del Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute, all’apertura di due nuove case famiglia: la “Casa di Vale” nella zona di Piazza dei Navigatori, destinata a sei persone con disabilità intellettiva di livello medio e medio-grave e la “Casa di Lanfranco”, nell’area di Via dell’Accademia Peloritana, destinata a quattro persone con disabilità intellettiva, che presentano una buona autonomia personale e sociale, e possibilmente già inserite in percorsi di inclusione lavorativa.
Il progetto “Giornate di sollievo nella Casa famiglia di Vale” è promosso dal nostro Municipio in collaborazione con la Cooperativa Hagape2000 e l’Associazione Il cuore di Cristiano onlus. La struttura ospiterà giovani adulti con disabilità intellettiva, che nei fine settimana potranno sperimentare e condividere una esperienza di vita collettiva presso la “Casa di Vale”. “Tale iniziativa prevede l’attuazione di programmi personalizzati mirati allo sviluppo e al mantenimento delle autonomie personali e sociali in ambito domestico, nonché attività di socializzazione e condivisione” . “Il Municipio intende in questo modo implementare e migliorare le azioni a sostegno delle persone con disabilità e delle loro famiglie attraverso la realizzazione di un progetto davvero innovativo”, hanno dichiarato il Presidente del Municipio, Andrea Catarci e l’Assessore municipale alle Politiche Sociali, Bernardino Gasparri, durante l’inaugurazione alla quale ha partecipato l’Assessora alle Politiche sociali di Roma Capitale, Francesca Danese
Copyright
tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 11 – Aprile 2015









