San Paolo, Retake ripulisce il parco Edoardo Valentini

Si sono dati appuntamento domenica 12 gennaio di prima mattina, armati di guanti, sacchi, pinze recupera oggetti, ramazze, rastrelli e pale. L’obbiettivo era quello di pulire il parco Edoardo Valentini, tra via Galba e viale Giustiniano Imperatore nel cuore del quartiere San Paolo. Un lavoro immane, faticoso, ma portato avanti con tanto entusiasmo. Così i volontari di Retake, che avevano invitato all’evento anche l’assessore all’ambiente Claudio Mannarino, si sono ritrovati a rimuovere rifiuti di ogni tipo in una delle aree verdi oggetto di contenzioso e ostaggio della burocrazia.

Il problema del PUP sottostante l’area verde

Sotto il parco Edoardo Valentini c’è un parcheggio condominiale, un cosiddetto PUP. Coloro che usufruiscono dei parcheggi erano tenuti, secondo un accordo ben definito, alla cura dell’area verde sovrastante. Così è stato per diverso tempo, ma circa dieci anni fa questo accordo con il Comune non è stato rinnovato. Nessuno si è più occupato del parco che è andato via via in rovina. E così a farne le spese, del degrado e dell’abbandono, sono stati tutti i cittadini.
Ora i condomini che lo vogliono restituire al Comune lo dovranno ripristinare con gli arredi e i giochi per i bambini funzionanti, con il verde curato, ma anche con una recinzione che ne preservi l’integrità. Negli ultimi anni quest’area verde ha ospitato sbandati, senza tetto, ma ha visto anche traffici illeciti, schiamazzi e soprattutto una sorta di mini-discarica.

Tra i rifiuti recuperati anche un casco e una TV

Tra i rifiuti del parco sono stati trovati bauletti di moto scardinati, televisori, borchie di auto, un casco dell’azienda spagnola Cooltra che si occupa del noleggio degli scooter a Roma, i cui caschi sono oggetto di furti in diverse zone della capitale e di numerose denunce penali.
Impressionante il numero di bottiglie di birra recuperate – ma ce ne erano anche di superalcolici – e portate poi alle campane per la raccolta del vetro. Sconcertante anche il numero dei vetri rotti recuperati tra i viali.

Una parte delle bottiglie recuperate

Come operano i volontari di Retake

L’associazione Retake è un movimento spontaneo di cittadini che promuove il decoro, la vivibilità e la rigenerazione urbana delle città, incoraggiando la diffusione del senso civico e la responsabilità di ogni cittadino. I volontari operano tramite un insieme di eventi di mobilitazione civica, progetti educativi e collaborazioni tra pubblico e privati, coinvolgendo nel rispetto e nella tutela della città tutte le componenti del contesto sociale. Il campo di azione di Retake Roma sono gli spazi pubblici, come strade, piazze, le aree verdi, ma anche spiagge ed edifici. Sono circa 86 i gruppi di quartieri dell’associazione e nel nostro caso abbiamo visto all’opera il gruppo RetakeRoma San Paolo. Ogni volontario dedica il proprio tempo libero al lavoro dell’associazione come Marcello che nella vita si occupa di biologia molecolare e che domenica ha indossato guanti e pettorina per dedicarsi alla pulizia del parco, o persone come Emanuela che si è presentata di buon mattino armata di ramazza coinvolgendo marito e figli.

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