Poetry village: alla Caffarella alla scoperta della poesia portoghese

Dal Portogallo al Brasile passando per Angola, Capo Verde e Mozambico prosegue il lungo viaggio del Poetry Village 2026, la rassegna di dibattiti incentrati quest’anno sulla poesia portoghese nel mondo. Dopo l’inaugurazione presso la sede dell’università UNINT mercoledì 9 settembre, da giovedì 10 a sabato 12 le iniziative si sposteranno alla Caffarella. La storica area verde romana, elemento di punta del parco regionale dell’Appia Antica, ospiterà oltre ottanta interventi per immergere gli spettatori nella letteratura e nella musica di origine portoghese. Come ogni anno, l’iniziativa organizzata dall’Università degli Studi Internazionali e ideata da Saperenetwork srl porta a Roma autrici e autori stranieri per esaltare il valore del dialogo tra popoli, attraverso dibattiti, letture e seminari gratuiti.

Il programma da giovedì a sabato

Si parte giovedì 10 settembre alle 17:00. Causa maltempo l’appuntamento al parco della Caffarella è stato spostato nella Casa del VII Municipio a Villa Lazzaroni. Oggetto dell’incontro sarà la poetica di Fernando Pessoa e di Camilo Pessanha, di cui ricorre il centenario dalla morte, per poi arrivare al contemporaneo Pedro Eiras, poeta, scrittore e drammaturgo che sarà ospite nel pomeriggio. Gli interventi saranno intervallati dalle note di Giuseppe Di Bella, cantautore siciliano che ha fatto dell’incontro con la cultura portoghese una delle cifre riconoscibili della sua produzione. In particolare in Marinha, brano tratto da una poesia di Fernando Pessoa e contenuto nel cd Fuddìa, Di Bella contamina il testo portoghese con le musicalità siciliana e mediterranea. Si confronteranno con il poeta e con il musicista la rettrice dell’UNINT Mariagrazia Russo e Claudio Trognoni, traduttore italiano delle opere di Eiras.

Venerdì 11 settembre alle 18:30 Filinto Elísio sarà ospite della Casa del Parco Vigna Cardinali in Caffarella per dialogare con Mariagrazia Russo. Nato a Praia nel 1961, scrittore di poesie e saggi, Elísio è uno degli autori capoverdiani più noti anche a livello internazionale. I suoi testi, letti dall’attore Roberto Iannone e intervallati dalla musica del gruppo Kebra distância, introdurranno il pubblico nel variegato panorama della letteratura africana di lingua portoghese, tra autori di Capo Vedre, dell’Angola e del Mozambico.

Sabato 12 settembre il viaggio nella letteratura di lingua portoghese approderà infine in Brasile: in dialogo con Mariagrazia Russo, interverrà la poetessa, saggista e docente Vera Lúcia de Oliveira. Nota per una produzione letteraria bilingue, a cavallo tra il brasiliano e l’italiano, la scrittrice incarna il valore del dialogo tra popoli che sta alla base dell’intera manifestazione. Ancora una volta gli interventi saranno accompagnati dalle letture di Roberto Iannone e da intermezzi musicali, questa volta a cura del gruppo Roma negra.

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