La Media “Spizzichino” presenta Shakespeare al teatro “In Portico”

La Media “Spizzichino” presenta Shakespeare al teatro “In Portico”

Realizzare un progetto che tragga spunto dall’opera del geniale drammaturgo inglese non è cosa facile: in particolare il “Mercante di Venezia”, che spazia nella sua componente scenica dall’introspezione psicologica a quella storica. Il rischio che si corre quindi è quello di non riuscire a porre nella giusta luce l’opera, facendola precipitare …..

La Media “Spizzichino” presenta Shakespeare al teatro “In Portico”

Realizzare un progetto che tragga spunto dall’opera del geniale drammaturgo inglese non è cosa facile: in particolare il “Mercante di Venezia”, che spazia nella sua componente scenica dall’introspezione psicologica a quella storica. Il rischio che si corre quindi è quello di non riuscire a porre nella giusta luce l’opera, facendola precipitare in una comune trascrizione.
L’interpretazione che ne hanno proposto, il 5 giugno presso il Teatro “In Portico” alla Circonvallazione Ostiense, le classi di seconda della Scuola media “Spizzichino” della Montagnola nell’ambito del progetto di Laboratorio Teatrale Integrato, è invece al tempo stesso affascinante e interessante.
Si tratta di un’esplorazione estremamente approfondita. Una ricerca a tutto tondo che non si limita alla sola escursione teatrale ma che propone l’opera in una visione per così dire sinottica, incastrandola come un cammeo nella sua specifica dimensione storica.
Ed è la giusta chiave di lettura della vicenda artistica, che viene così contestualizzata nel modo più adeguato, proponendo delle variazioni sul tema, strappando l’opera dalla sua originaria rigidità teatrale. La riduzione realizzata non è mai banale sia nella sua componente spettacolare sia per il testo, nel quale spicca, come approfondimento tematico del laboratorio storico-letterario-artistico, l’approfondita e brillante ricerca storica. In particolare il brano sulle presunte origini sicule del “cigno di Stratford”, un’appassionata ricerca di indizi legati ad una genialità e una creatività che mal conciliano con l’apparente freddezza anglosassone, caratteristiche che sembrano più consone ai popoli mediterranei e
che farebbero diventare Shakespeare un nostro conterraneo. Una ipotesi affascinante non suffragata purtroppo, ad oggi, da reali riferimenti storici.
La scelta del  “Mercante” rientra quindi in un ambito curriculare che permette una sinergia tra diverse materie dell’ambito scolastico. In questo modo il progetto acquisisce un respiro dinamico compiuto, attraverso gli eventi musicali, quelli scenografici, di costume e di ricerca storica, divenendo così parte integrante del percorso di apprendimento. Un’iniziativa, quella intrapresa dei ragazzi e dagli educatori del Laboratorio Teatrale Integrato della Scuola Media “Spizzichino” e dalla Cooperativa “Obiettivo Uomo” che prevede l’integrazione degli allievi con disabilità, proseguendo quell’opera di interventi di sostegno per l’inserimento e l’integrazione del bambino diversamente abile in ambito scolastico, che rientrano nella rete dei rapporti che l’amministrazione del Municipio XI, da sempre in prima linea nel sostegno e la valorizzazione del cittadino diversamente abile, ha
provveduto ad istaurare con le altre istituzioni presenti sul suo territorio.
Anche in questo caso, come insegnano le buone prassi adottate per simili precedenti iniziative, è l’utilizzo delle attività inclusive, quali la ricerca storica e la drammatizzazione, che confermano la validità dell’ integrazione dei diversi patrimoni personali messi in gioco, in cui ci si possa sentire liberamente se stessi a partire dalla propria differenza: per l’appunto dalla propria diversa abilità. (E.S.)

 

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 4 – Luglio 2007

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail