Il presidente Amedeo Ciaccheri esprime solidarietà al centro sociale Astra

Non è la prima volta che succede, e forse neanche l’ultima. Il Comune che ordina sgomberi di alcune realtà sociali che fanno parte del nostro territorio da anni, accade sempre più spesso. Stavolta tocca al centro sociale Astra, lo scantinato di una palazzina popolare in via Capraia 19.

Il dipartimento patrimonio di Roma Capitale ha chiesto, non solo 250mila euro di arretrati di affitto al centro sociale del Tufello, ma anche di lasciare l’immobile entro 30 giorni.

Il CSA Astra era stato pre assegnato nel 2004 agli ex occupanti delle sale di quello che una volta era un cinema, così da poter continuare le attività sociali e culturali che già venivano svolte lì. Poi però, l’assegnazione fatta in base alla delibera 26 non è mai diventata definitiva, ma nonostante tutto, la vita del centro è continuata ad andare avanti. E dopo 15 anni di momenti di incontri, libri, film, lotte quotidiane per i diritti alla casa, diffusione della precarietà e tanto altro, si chiede al centro di chiudere i battenti.
Ma in tutto ciò, cosa rispondono gli attivisti? Mettono subito in chiaro. “Non abbiamo nessuna intenzione di lasciare il centro sociale e siamo pronti alla mobilitazione sociale e politica, fino a opporre fisicamente resistenza allo sgombero” scrivono sui social.

Ad intervenire sulla questione non manca poi di certo il mondo politico. L’eurodeputato Massimiliano Smeriglio in primis, che nella logica del recupero degli immobili trova solo conseguenze negative. Poi il Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, che dichiara: “Roma meriterebbe un programma che valorizzi l’enorme patrimonio pubblico per esperienze sociali, culturali e di nuova imprenditorialità, ripensandone la gestione, con azioni di valorizzazioni delle esperienze maturate e non di vessazione nei confronti di chi offre servizi nei territorio.”

Insomma, staremo a vedere nei prossimi giorni cosa accadrà. Ma intanto, visto che a pancia piena si ragiona meglio, Astra invita tutti alla spaghettata popolare di domenica 22 settembre a partire dalle 12.00. Tranquilli, è gratuita. A seguire la proiezione ai lotti delle case popolari del film Hunger di SteeveMcQueen con la partecipazione di Alessio Cremonini, regista di “Sulla mia pelle”.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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