Il Giubileo degli sportivi: la speranza che nasce e cresce in pedana

di Flaminia Balleri

Capitolina Scherma – Nell’ambito delle celebrazioni per il Giubileo del 2025, sabato 14 e domenica 15 giugno sono previsti vari eventi dedicati agli amanti dello sport. Il centro della meditazione promossa dalla Chiesa Cattolica è la Speranza, un tema familiare per chi pratica uno sport.
La speranza di vincere, certo, ma soprattutto quella di vivere una vita piena, sperimentare, superare i propri limiti e di riconoscersi in un gruppo che si può sostenere e da cui si può essere sostenuti, in tanti momenti diversi del proprio percorso di vita.
Capitolina Scherma si associa a questa riflessione portando l’esperienza di chi, da diciotto anni, vede la speranza nascere e crescere attraverso la pratica di un sano agonismo sportivo che non dimentica mai valori fondamentali come sostegno, passione, inclusione e amicizia.

Foto di Giancarlo Scarascia Mugnozza

Campionati Regionali a Fondi: quando un podio racconta una storia importante

L’estate è ormai alle porte, ma l’attività in palestra non conosce pause: gli atleti e le atlete di Capitolina Scherma sono nuovamente in viaggio per affrontare le ultime competizioni regionali. Ogni gara è un momento carico di emozione, ma il vero cuore pulsante del percorso sportivo si trova dietro le quinte, prima ancora di salire in pedana.
Nei corridoi e nelle sale d’allenamento, Maestri, giovani promesse e schermidori esperti si confrontano ogni giorno non solo su tecnica e strategia, ma anche su speranze, sacrifici e difficoltà. È lì che la fatica si trasforma in determinazione, e la passione in forza: elementi che rendono ogni traguardo raggiunto una vittoria, anche quando non arriva una medaglia.
Capitolina Scherma si conferma così una vera scuola di sport e di vita, dove l’educazione alla disciplina va di pari passo con quella alla resilienza. Un ambiente inclusivo, capace di accogliere atleti di tutte le età e di valorizzare ogni storia, ogni sfida personale.
In questo spirito, a Fondi si è scritta un’altra pagina significativa della storia del club, destinata a rimanere nel cuore di tutti.
Nel Palazzetto dello Sport di Fondi (LT), il 24 e 25 maggio erano in programma il Campionato Regionale Silver alle 6 armi (fioretto, sciabola, spada maschile e femminile) e il Campionato Regionale Open a squadre di fioretto e sciabola.
Capitolina Scherma ha partecipato con 16  atlete ed atleti che hanno tirato nelle gare a squadre e individuali, i risultati ufficiali sono stati ottimi: due medaglie di bronzo nelle categorie Bambine/Giovanissime e Ragazze/Allieve.
Medaglia d’argento e un bronzo nella competizione Open a squadre e ancora un argento e un sesto posto nelle gare open individuali Silver.
Ma, oltre i risultati ufficiali, il secondo posto di Claudia Altamura è una storia di tenacia, determinazione e amore per lo sport che testimonia perfettamente il valore della speranza: l’attiva ricerca di gioia e affermazione, la vera e ultima manifestazione della vita.

Foto di Giancarlo @scherymovie – Claudia Altamura ”Tornare a fare sport non si può. Si deve!”

Un argento che vale molto più del podio

Questa la testimonianza di Claudia Altamura: “Questa emozione parte da lontano. Da un papà che negli anni Ottanta che ha girato l’Italia per assecondare il desiderio di scherma di una figlia. Passa da un marito che riconosce il bisogno di sport prima ancora che la moglie lo dica e la spinge così nuovamente in pedana, a distanza di quasi 30 anni. E approda in una società in cui ognuno conta, in cui stare insieme è una forza incredibile, anche in uno sport individuale.
Poi un imprevisto che, grazie alla professionalità di un team di medici (tutte donne), viene affrontato dal punto di vista clinico con grande fiducia.
E quindi l’idea fissa di tornare in pedana di nuovo, in un anno di stop e ripartenze. Con il supporto e l’amicizia di tutti i capitolini e un Maestro che dopo ogni stop si è messo di nuovo a lavoro.
Il comunicato ufficiale di una gara regionale sembra quasi un invito personale, quando ormai il periodo di osservazione post-chirurgico è quasi terminato.
Solo una settimana per allenarsi, ma la vittoria era esserci. Con questo spirito e fiato corto e gambe pesanti, essere in pedana ancora in una gara è stata una rinascita. Ogni stoccata presa e data una gioia, con giovani schermitrici agguerrite e allenate in una stagione agonistica piena.
Alla fine, perdere 15-14 in finale è stata quasi felicità, per ricordarsi che la vera vittoria era essere di nuovo lì, con un gruppo di ragazze di tutte le età con una tuta blu e lo stemma della Capitolina Scherma”.

Foto Giancarlo @scherymovie – Claudia Altamura ”Il tumore ti toglie la tetta, il resto te lo togli tu!”
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