Biblioteca Lussu, Nadia Terranova presenta “Trema la notte”

Si è chiusa in pieno autunno la rassegna estiva organizzata da Fabrizio Fagiani dell’associazione Viva il Quartiere. A riempirne i locali della biblioteca Joyce Lussu in via Costantino, una nota firma della narrativa contemporanea. Stiamo parlando di Nadia Terranova, conosciuta soprattutto per “Addio fantasmi”, romanzo finalista del premio Strega 2019. L’incontro di mercoledì 16 segna una cesura. È stata infatti l’ultima presentazione di “Trema la notte” (2022), in attesa dell’uscita del prossimo romanzo della scrittrice messinese. Hanno dialogato con l’autrice i consiglieri Monica Rossi e Flavio Conia.

Il terremoto del 1908

Romanzo storico ambientato nel 1908 a Messina, “Trema la notte” fa i conti col drammatico terremoto che in una manciata di secondi, nella notte del 28 dicembre, mieté tra le 60.000 e le 80.000 vittime. “Questo tragedia appartiene alla mia storia familiare, ma è anche elemento di identità per i messinesi” ha raccontato l’autrice. “Il terremoto senza specificare l’anno, o il 1908 senza specificare neanche cosa sia successo sono espressioni a noi familiari fin dalla nascita. Sappiamo bene che quella è la ferita originaria da cui siamo nati”.

Dalla morte alla vita

Un terremoto devastante, una città rasa al suolo, pochi sopravvissuti che fuggono e la nuova Messina che viene lentamente ricostruita su un impianto urbanistico completamente diverso. È in questo scenario di totale annientamento che le vite del piccolo Nicola e della giovane Barbara si incrociano. Il primo, un bambino soffocato da una madre ossessiva e onnipresente. La seconda, una donna intraprendente ma legata alle proprie origini, oppressa dalla figura paterna e dalle convenzioni borghesi dell’ambiente in cui è cresciuta.

Nadia Terranova alla biblioteca Lussu
Nadia Terranova durante la presentazione. Foto di Paola Borghesi

“Tutti i miei romanzi hanno in comune l’indagine sulle radici, che è sempre conflittuale, mai melensa” ha raccontato la scrittrice. “Per la stesura di questo libro, da una parte mi sono messa ad approfondire il contesto storico; dall’altra venivo visitata da personaggi che inizialmente si muovevano da soli, e non avevo ricollegato alle vicende che andavo studiando”. Così nascono i due protagonisti. Inizialmente, come li ha definiti Monica Rossi, sono solo “due fantasmi” che compaiono nella fantasia dell’autrice, “una specie di sogno, di visione, quella che comunemente si chiama ispirazione” ha concluso la Terranova.

Tra aspirazioni e ricordi, superstizione e dolori reali, per Barbare e Nicola la distruzione è fonte di rinascita. Il mare, da cui ha origine la tragedia sotto forma di maremoto, diventa via di liberazione e aspirazione al cambiamento. Come ha fatto notare il consigliere Flavio Conia, lo Stretto di Messina è un confine naturale, ma nel romanzo anche collegamento, attrazione e desiderio di fuga. “Il mare è un elemento costante della mia produzione” ha concluso l’autrice, “il mare che è ponte tra due terre, mai una barriera. In greco pontos non significa ponte, ma flutto.”

La biblioteca Lussu compie un anno di attività

A ricordare il valore della biblioteca come punto di riferimento nel quartiere, l’assessora alla cultura Vetri: “Il nostro impegno non scritto, con la cittadinanza e anche con i bambini che frequentano questo luogo, è di portare la letteratura e la lettura in tutti gli spazi” ha commentato nei saluti di apertura. La presentazione della Terranova, in questa prospettiva, cade a pennello per festeggiare una data emblematica: il primo compleanno della biblioteca Lussu, che il 17 ottobre ha spento la sua prima candelina.

Per celebrare dodici mesi di impegno e presenza nel quartiere, dodici mesi di sale piene di studenti e lettori, associazioni e iniziative, sabato 19 ottobre si terrà una giornata speciale, con le porte della biblioteca aperte dalla mattina alla sera. Una vera e propria maratona di eventi, che spaziano dai laboratori di teatro e di disegno manga per bambini e ragazzi, letture tratte dalle opere di Joyce Lussu (ore 17:30) e proiezioni di film in serata. Per chi desidera approfondire la vita avventurosa dell’intellettuale a cui la biblioteca è intitolata, alle ore 18:00 prenderanno la parola i membri dell’associazione “La setta dei poeti estinti”, che condurranno il pubblico tra le principali tappe biografiche della scrittrice e partigiana.

Per il programma completo:

programma compleanno biblioteca Lussu

Le foto della presentazione sono di Paola Borghesi.

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