Arriva il Palladium Film Festival: CineMaOltre i confini

di Enne Erre

Nel weekend dal 14 al 16 novembre il Teatro Palladium apre le sue porte al cinema con la manifestazione organizzata dal Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre, in collaborazione con la Fondazione Roma Tre Teatro Palladium e diretta da Christian Uva e Vito Zagarrio: il Palladium Film Festival, che anche quest’anno ha come sottotitolo “CineMaOltre”.
L’”Oltre” caratterizza l’identità stessa del Festival: è un oltre che supera le barriere tradizionali dei generi cinematografici e delle tecniche, poiché accanto all’uso del digitale si riscopre la pellicola, oltrepassando così anche la restrizione legata al formato dei film.

I film in programma

L’Oltre è anche la direzione verso cui la riflessione, pungolata dall’arte, deve condurre per stimolare un nuovo punto di vista e generare un pensiero critico nei confronti della realtà e degli avvenimenti storici e politici di cui siamo spettatori.
A questo scopo sono dedicate la prima e la seconda serata del Palladium Film Festival, durante le quali saranno proiettati La voce di Hind Rajab (Sawt al-Hind Rajab, 2025) di Kaouther Ben Hania, che racconta il massacro di Gaza attraverso gli ultimi momenti di vita di una bambina palestinese, a cui seguirà l’intervento di Rosa Mazzone, operatrice umanitaria di Medici Senza Frontiere; e Elisa (2025) di Leonardo Di Costanzo, che narra una redenzione attraverso l’accettazione: una detenuta, che dice di non ricordare nulla dell’omicidio della sorella per cui sta scontando una pena, inizia invece a ricordare.
Nell’ultima serata del Festival, domenica 16 novembre, sarà proiettata la versione restaurata di Ecce Bombo, realizzata nel 2024 dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale a partire dai negativi messi a disposizione dalla Sacher Film, sotto la supervisione del regista Nanni Moretti.

“La voce di Hind Rajab” venerdì 14/11 ore 20

Che cosa aspettarsi da questo Festival?

Abbiamo rivolto questa domanda a Elio Ugenti, professore associato in Cinema, fotografia, radio, televisione e media digitali all’Università Roma Tre e tra gli organizzatori dell’evento.
«Ci auguriamo un coinvolgimento che possa riguardare gli studenti universitari ma anche gli abitanti della Garbatella e le scuole del quartiere, così che possa esserci un confronto fra generazioni diverse; lo stesso confronto che auspichiamo tra gli autori che prendono parte al Festival».
E infatti, accanto agli incontri pomeridiani nelle tre giornate con registi dell’ultima generazione, come Costanzo, Castrogiovanni e Mastandrea, che verranno a presentare i loro film, c’è spazio anche per gli emergenti che si contenderanno, con i loro cortometraggi, il premio “Carta Bianca Dams”, destinato alle scuole di cinema, alle università e alle accademie.
«La cosa a cui teniamo di più nel nostro Festival», continua il professor Ugenti, «è che non ci limitiamo a proiettare dei film. Ci interessa che il film sia presente, ma anche che si crei un confronto intorno al film: talvolta con il regista, con un attore, con uno sceneggiatore; altre volte, come nel caso de La voce di Hind Rajab, con un’operatrice umanitaria che porta la sua testimonianza viva. Ci interessa che il Festival sia un luogo dove si vedono film, ma anche un luogo reale di incontro e di confronto».

“Nonostante” domenica 16/11 alle ore 17

Altre info

Il Palladium Film Festival si svolge dal 14 al 16 novembre, con appuntamenti dal primo pomeriggio, che meritano di essere sostenuti con la partecipazione e con il contributo di tutti: le possibilità di confronto e le occasioni di andare Oltre sono un patrimonio da tutelare e di cui gioire, perché nel momento in cui le avremo perse non ci saremo privati solo di un intrattenimento, ma di qualcosa di ben più prezioso – qualcosa di simile alla libertà.
Il programma completo del Festival è disponibile sul sito dedicato.

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