Lavori sulla metropolitana, da aprile disagi per i cittadini dell’VIII Municipio

Saranno quattro mesi difficili quelli che attendono gli utenti della metropolitana. Ad aprile partiranno i lavori di manutenzione della linea B e di conseguenza i cittadini dell’VIII Municipio ogni sera a partire dalle 21:00 dovranno trovare un’alternativa. 
Lo ha annunciato l’assessore alla mobilità del Comune di Roma Eugenio Patanè a margine dell’incontro che il PD romano – chiamato a rapporto dal Sindaco Gualtieri – ha tenuto in un casale nei pressi del Divino Amore. Lavori non più procrastinabili, che serviranno anche a realizzare il futuro nodo di scambio tra la fermata Colosseo e la stazione Fori Imperiali della linea C. Si tratterà, ha spiegato Patanè, di importanti interventi di manutenzione dell’armamento e delle cosiddette banchinette e riguarderanno anche i sistemi antincendio. 

In questo modo saranno spesi tutti i 425 milioni di euro che l’allora Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio fece stanziare per la Capitale. In realtà di soldi ne servirebbero molti di più, perché le tre linee della metropolitana, escludendo quindi la Roma Lido, andrebbero rimodernate completamente. “Per questa operazione – ha detto Patanè – servirebbero almeno 1,2 miliardi di euro in più”. 

Il nostro territorio vanta ben quattro stazioni – Piramide, Garbatella, San Paolo e Marconi – che servono migliaia di cittadini che quotidianamente usano la linea blu per spostarsi. Dopo le 21:00 sarà un problema per moltissimi di loro anche se ATAC, molto probabilmente, disporrà corse con autobus sostitutivi che seguiranno in linea di massima il tracciato della ferrovia. Soprattutto con l’arrivo della bella stagione e, speriamo, con l’uscita dall’emergenza legata al Covid, è facile ipotizzare un aumento sensibile del traffico in città, soprattutto la sera. È quindi facile prevedere quanto i tempi per il rientro a casa, dopo una giornata di lavoro o di scuola, si allungheranno sensibilmente. A proposito di Covid c’è il rischio che a ridosso della chiusura anticipata della metropolitana i treni vengano presi d’assalto e, viaggiando al massimo della capienza, possano diventare un pericoloso veicolo di contagio.
Va inoltre considerato che molti utenti usano la linea B per raggiungere la Stazione di Roma Ostiense, importante nodo che vanta i collegamenti della FL1 Orte – Fiumicino Aeroporto, la FL3 Roma – Viterbo e la FL5 Roma – Civitavecchia, nonché il passaggio di altri treni regionali e Intercity. 

Di Stefano BAIOCCHI

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