Solidarietà a Ranucci da Cara Garbatella: “Difendere lui significa difendere la libertà di stampa”

Una bomba rudimentale è esplosa ieri sera davanti all’abitazione di Sigfrido Ranucci, giornalista e conduttore televisivo. L’ordigno, collocato nei pressi del portone, ha provocato danni materiali ma, fortunatamente, nessun ferito. Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili.
Dopo il vile attentato che ha colpito il conduttore di Report, l’associazione Cara Garbatella ha diffuso un comunicato in cui condanna con fermezza l’episodio, definendolo “un attacco alla libertà di stampa e al diritto dei cittadini di essere informati”.


Cresciuto tra le strade, le piazze e le scuole della Garbatella, ha respirato sin da ragazzo quello spirito di comunità e partecipazione che contraddistingue il nostro quartiere.
Ranucci, che da anni guida il programma d’inchiesta Report su Rai 3, è spesso finito al centro di polemiche e tentativi di delegittimazione per le sue inchieste scomode. Anche noi di Cara Garbatella denunciamo questo clima come un terreno fertile per l’intolleranza: “Le campagne di denigrazione e le richieste di chiusura del programma contribuiscono a isolare i giornalisti coraggiosi, rendendoli più vulnerabili”.

Reazione di solidarietà da parte del mondo dell’informazione, della politica e delle istituzioni

Giornalisti, redazioni e associazioni di categoria hanno espresso sostegno a Ranucci e al suo lavoro, ricordando l’importanza della libertà di stampa in un Paese democratico.
Anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha fatto pervenire a Sigfrido Ranucci la sua solidarietà, esprimendo “severa condanna” per il grave gesto intimidatorio.
Un messaggio apparso sui social de nostro giornale si chiude con un invito affettuoso da parte della redazione:
“Forza Sigfrido, ti aspettiamo presto a Garbatella!”

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